Fatti di Roma

MATTARELLA ALLA CAMERA DI COMMERCIO. TAGLIAVANTI, “GRANDE VALORE LA PRESENZA DEL CAPO DELLO STATO”

Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha partecipato questa mattina alla presentazione della ricerca su “Roma 2030. Scenari di sviluppo nel prossimo decennio”, realizzata dallo studio De Masi e commissionata dalla Camera di commercio di Roma. Nella sala del Tempio di Adriano, il presidente della Camera di commercio, Lorenzo Tagliavanti, ha voluto ringraziare sentitamente il capo dello Stato per la presenza, anche perché, ha ricordato dal palco, “è la prima volta che un presidente della Repubblica varca le porte di una Camera di commercio. Le rivolgo il mio saluto più sentito. La sua presenza qui oggi – ha aggiunto – riveste un grande valore. Ci conferma la validità della convinzione che la città di Roma appartiene a tutti gli italiani”. Ad ascoltare le parole del presidente Tagliavanti, erano presenti anche la sindaca di Roma, Virginia Raggi, insieme all’assessore capitolino al Commercio, Carlo Cafarotti; il sottosegretario al Mise, Gianni Manzella; il sottosegretario all’Ambiente, Roberto Morassut; ed il presidente della Fondazione Musica per Roma.

La presenza del presidente della Repubblica qui oggi è fondamentale, così come sono state importanti tutte le dichiarazioni fatte oggi”. Lo ha affermato la sindaca di Roma, Virginia Raggi.

“Dalla giornata di oggi – ha proseguito la sindaca – ricaviamo un dato importante: ovvero che siamo tutti pronti a fare squadra per avere una capitale con uno status speciale affinché possa finalmente ripartire”.

Per Roma servono poteri adeguati per gestirne la complessità. Questo l’appello lanciato dal presidente della Camera di commercio di Roma, Lorenzo Tagliavanti. “Roma – ha sottolineato Tagliavanti alla presenza del capo dello Stato, Sergio Mattarella – necessita di contare su un assetto istituzionale adeguato alle sue funzioni. Merita di essere dotata di poteri adeguati a gestirne dimensione e complessità, in linea con quanto già avviene in tutte le grandi capitali europee, che beneficiano da tempo di una legislazione e di uno status speciale. Allo stato attuale – ha aggiunto – ritengo che Roma regione metropolitana sia la proposta più convincente fra quelle presenti nel dibattito in corso”. “Vivere e lavorare a Roma – ha poi ricordato il presidente – è un privilegio, ma Roma non è una città privilegiata. Perché le sue caratteristiche le impongono di affrontare ingenti oneri: problemi e costi che allo stato attuale gravano quasi esclusivamente su Roma e sui romani”. Per questo “in rappresentanza del mondo produttivo abbiamo, in tempi recenti, espresso l’auspicio che venisse attivata una funzione permanente istitutiva dei rapporti del Governo con la sua Capitale. Roma necessita di contare su un assetto istituzionale adeguato alle sue funzioni”, ha concluso.

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