LAVORO: BORZÌ (ACLI ROMA), “DA CARD. VALLINI GIUSTO INVITO A ISTITUZIONI PER SOSTEGNO DEI GIOVANI”
Questa mattina, presso la sala Rossa del Vicariato, il Card. Agostino Vallini, Vicario del Papa per la diocesi di Roma ha incontrato gli oltre 50 ragazzi del Servizio Civile delle ACLI di Roma che si congedano alla fine del loro anno di servizio che li ha visti protagonisti – soprattutto durante il Giubileo della Misericordia – nelle case di riposo, nelle chiese di periferia e del centro di Roma e nell’accoglienza dei pellegrini e al servizio delle fragilità della città.
Erano presenti tra gli altri Mons. G. Ruzza, vescovo ausiliare di Roma-centro, L. Borzì, presidente delle ACLI di Roma, M. Bracciali, responsabile nazionale del Servizio Civile ACLI, Don F. Pesce, Assistente spirituale delle ACLI di Roma, F. Di Santo, vicepresidente delle ACLI di Roma e G. Di Gregorio, responsabile dello Sviluppo Associativo e servizio civile delle ACLI di Roma.
“Un grazie particolare al card. Vallini – spiega Lidia Borzì, presidente delle ACLI di Roma – per avere voluto con grande piacere salutare i nostri ragazzi del Servizio Civile che durante tutto il Giubileo si sono contraddistinti come veri e propri messaggeri di misericordia nelle parrocchie del centro e della periferia, ma anche nei centri anziani e nella cura e nell’accoglienza dei pellegrini che sono arrivati a Roma per l’Anno Santo”.
“Il Cardinale – aggiunge Borzì – ci anche indicato la priorità per sostenere con efficacia i giovani: il lavoro. La situazione per i nostri ragazzi e ragazze non è certo rosea e paghiamo anche il fatto che c’è poca attenzione, soprattutto da parte delle Istituzioni, al disagio dei giovani che devono trovare un lavoro per potere guardare al futuro con serenità”.
“La nostra associazione – conclude Borzì – da sempre è al fianco delle giovani generazioni soprattutto sul versante lavorativo. Penso al progetto Job to Go e al fatto che proprio ai giovani del servizio civile abbiamo riservato un particolare sostegno per la formazione e l’inserimento lavorativo. Come ci ha detto il card. Vallini non possiamo scoraggiarci, ma dobbiamo continuare a credere nella forza della rete tra tutti gli agenti sociali ed istituzionali per garantire alle giovani generazioni un diritto sicuro al lavoro”.




