LA POLEMICA SULLA MANCANZA DI ARREDI SCOLASTICI SEMBRA SIA TUTTA UNA MONTATURA, VEDREMO A SETTEMBRE

“Superata la perplessità iniziale per tutta la polemica di questi
giorni sull’allarme arredi nelle scuole superiori di Città metropolitana, sono
stupita per il fatto che una lettera preventiva che segue quelle simili degli
anni scorsi, abbia creato tutto questo scalpore. A qualcuno sfugge la
strumentalizzazione che viene usata per salire agli onori della cronaca ed
avere quella visibilità, che cerca chi è a corto di argomenti. E’ avvilente
dover puntualizzare che Città metropolitana di Roma non potendo programmare il
proprio bilancio, viene messa alla berlina mortificando prima di tutto i
dipendenti e con il solo obiettivo di colpire chi la rappresenta”. Lo
dichiara in una nota il vice sindaco e delegato alle scuole di Città
metropolitana Roma, Teresa Maria Zotta. “Esiste, purtroppo una legge che
ha stravolto le competenze dell’Ente e l’esercizio amministrativo e democratico
di cui nessuno parla. Per questo lavoriamo attraverso variazioni di bilancio
che ci consentono di affrontare e risolvere problemi di nostra competenza.
Questa situazione dura da quasi cinque anni e già dal giorno dopo la riforma
Delrio si protrae questa situazione, ma solo quest’anno fa scatenare una
polemica infinita, senza senso”.
“Ragazzi costretti a stare seduti sul pavimento a scuola non ne ho mai
visti, forse in occasione di occupazioni, nelle quali siamo intervenuti a
ripristinare una situazione di normalità. Capisco che questo non fa notizia, ma
noi abbiamo il dovere di lavorare per i cittadini, anche in maniera silenziosa
– continua il vicesindaco Zotta – . Comprendo, inoltre, che ogni estate debba
esserci un tormentone per riempire le prime pagine dei giornali e i titoli dei
sommari televisivi, ma credo altresì che sarebbe bastato interpellarci per
scoprire che tutto questo era un fumo di paglia. Forse abbiamo peccato di
eccessivo zelo, di troppa trasparenza e onestà verso i Dirigenti scolastici,
che ascoltiamo quotidianamente e che cerchiamo di aiutare nonostante un
bilancio ridotto all’osso. Invito tutti alla responsabilità e se qualcuno vorrà
seguire le nostre iniziative a riguardo, saremo a disposizione, insieme con gli
uffici competenti, sempre, anche quando gli altri saranno in ferie”,
conclude la nota.



