IL CORDOGLIO DELLE ISTITUZIONI PER IL CARABINIERE UCCISO A ROMA

Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha inviato un messaggio al comandante generale dell’Arma dei carabinieri Giovanni Nistri: “Ho appreso con profonda tristezza la notizia del decesso del vice brigadiere Mario Cerciello Rega, ferito mortalmente mentre era impegnato in un controllo di polizia. Nel confidare che si arrivi rapidamente alla cattura dei criminali responsabili, desidero esprimere a lei, signor comandante generale, e all’Arma dei carabinieri, la mia solidale vicinanza, rinnovando i sentimenti di considerazione e riconoscenza per il quotidiano impegno degli operatori dell’Arma a servizio dei cittadini. La prego – continua il presidente – di far pervenire ai familiari del militare le espressioni della mia commossa partecipazione al loro dolore e gli auguri di pronta guarigione al carabiniere Andrea Varriale rimasto ferito”.
Un pensiero arriva anche dalla presidente del Senato Elisabetta Casellati: “Esprimo il mio profondo cordoglio ai familiari del vicebrigadiere Mario Cerciello Rega caduto mentre compiva con coraggio e abnegazione il proprio dovere di tutore dell’ordine, e tutta all’Arma dei carabinieri per questa tragedia che colpisce tutto il Paese per le circostanze in cui è maturata. I carabinieri sono i nostri ‘eroi della quotidianità’ ma troppo spesso, nell’esercizio del difficile compito di garantire al Paese sicurezza e legalità, diventano ‘martiri’ della quotidianità. E questo non è più accettabile. È necessario – conclude la seconda carica dello Stato – sostenere e supportare l’Arma con ogni mezzo per ridurre i rischi sulle strade e tutelare tutti gli uomini e le donne in divisa mentre svolgono il loro lavoro a tutela della sicurezza degli italiani”.
Anche la sindaca di Roma Virginia Raggi ha voluto ricordare il carabiniere ucciso, esprimendo “cordoglio alla famiglia di questo ragazzo giovanissimo che è morto mentre faceva il proprio dovere. Una cosa veramente dolorosa”.



