IL CAMPIDOGLIO APPROVA L’ASSESTAMENTO DI BILANCIO, 60 MILIONI DI INVESTIMENTI FINO AL 2021

Via libera dall’assemblea capitolina alla manovra di assestamento al Bilancio 2019-2021. L’ok è arrivato con 26 favorevoli, 5 contrari, nessun astenuto, alle 1.50 circa di notte.
La manovra, pur salvaguardando gli equilibri di bilancio, in linea generale apporta maggiori risorse nel settore degli investimenti per 60 milioni di euro negli anni 2020-2021. Entrate aggiuntive vengono destinate ai municipi, in parte con avanzo di amministrazione per 8,9 milioni di euro e in parte con mutuo per oltre 19 milioni di euro nel 2019. Con i fondi ai municipi si prevedono interventi su settori in forte sofferenza come strade, aree verdi, mercati, centri anziani e strutture antiviolenza, ma anche e soprattutto scuole e asili. In questo ultimo caso i finanziamenti, in particolare, sono dedicati all’adeguamento alle normative antincendio e all’acquisto di attrezzature.
“Chi ci accusa di fare una manovra principalmente tecnica invece che politica, fa passare per tecnica ciò che invece è corretta politica. E’ vero che si creano debiti fuori bilancio, ma noi li riconosciamo subito e li paghiamo rispetto a chi ci ha preceduto e li ha scaricati sul futuro”, ha detto l’assessore al Bilancio della Capitale, Gianni Lemmetti, per poi riassumere l’andamento degli ultimi tre assestamenti di bilancio capitolini e sottolineare che “sul titolo primo dal 2016 ad oggi la spesa è aumentata di 970 milioni con un incremento pari al 23 per cento. Sul titolo secondo nel 2016 la spesa era oltre 340 milioni, nel 2019 abbiamo stanziato oltre 1 miliardo”.
Per il presidente della commissione Bilancio e consigliere M5s Marco Terranova “questo assestamento è quasi perfetto e inviterei tutti a verificare la situazione di questa città, e dei suoi conti, da quando siamo arrivati noi ad oggi”. Anche la sindaca di Roma, Virginia Raggi, ha partecipato al voto in Aula Giulio Cesare.
Nel dettaglio, sul fronte della viabilità, 1,2 milioni andranno per via Andersen, 1,2 milioni per via di Tor Vergata e altre strade nel Municipio VI, 1 milione per via Canale della Lingua e 715mila euro per via di Torrenova. A questi interventi si aggiungono anche stanziamenti per i lavori di pedonalizzazione e di messa in sicurezza dei sampietrini nel municipio XII. Nell’ambito delle aree verdi della Capitale i finanziamenti contemplano più parchi in diverse zone della città: si va dal parco della Serenissima a villa Celimontana, da villa Chigi a villa Lazzaroni, alla valle dei Platani di villa Borghese. Ancora è prevista la progettazione del mercato Gianicolense nel municipio XII e la riqualificazione dei mercati Labicano, Tor Pignattara, Tor Sapienza e Palocco.
Fondi sono destinati anche alla manutenzione straordinaria del centro anziani in via delle Canapiglie, 186mila euro, e a quello distrutto da un incendio nel Parco delle Valli, come a un edificio in via Casal del Marmo e altri nel Municipio XV in cui sorgeranno centri antiviolenza. Ultime voci da segnalare, nel settore della cultura, 680mila euro per il Planetario e 800mila per il Teatro dell’Opera; nel settore del decoro e sicurezza risorse per l’installazione di telecamere di quartiere per il contrasto all’abbandono di rifiuti, alla criminalità e il commercio abusivo nel municipio X.
Al momento delle dichiarazioni in Aula Giulio Cesare, hanno annunciato voto contrario i gruppi capitolini di centrodestra, Fratelli d’Italia e Forza Italia, perché “questo assestamento è un passo indietro, neutralizza il senso politico di questa manovra facendola diventare un passaggio formale di scarsa trasparenza”, ha chiarito il capogruppo di Fd’I Andrea De Priamo.
Secondo il consigliere Francesco Figliomeni, Fd’I, inoltre “ci sono temi che il bilancio non affronta: ormai è sotto gli occhi di tutti l’accordo tra M5s e sinistra, ma noi vigileremo su quanto accadrà in futuro”. Mentre per Davide Bordoni di FI, “è vero che si rispettano i termini di legge ma non si rispettano i cittadini che non vedono realizzate le opere che si aspettavano”. Voto contrario anche dai dem perché “ci siamo trovati di fronte a una variazione tecnica – ha spiegato il capogruppo del Pd Giulio Pelonzi -, rimangono le criticità croniche sottolineate anche dall’Oref e dagli uffici sul previsionale”.
Tutti i rappresentanti dei gruppi d’opposizione hanno rivolto “un ringraziamento sentito” alla vicepresidente vicaria dell’assemblea capitolina, Sara Seccia e tutti coloro che hanno lavorato alla lunga maratona.



