GIUBILEO, ECCO LE SUE “VIE”: 20 PERCORSI E 330 TAPPE PER I PELLEGRINI
Camminare per Roma in occasione dell’Anno Santo, seguendo le “storie di Pietro e Paolo”, i patroni della Capitale, oppure le mura capitoline, con le “prospettive sulla Città Eterna”, o “la magnificenza dei Papi”, con le opere dei giubilei, o il viaggio verso l’Urbe, “sulle orme di San Paolo”. Muoversi tra i luoghi sacri delle tre religioni monoteiste, dalla Moschea di Roma a San Pietro, alle Terme di Diocleziano con i suoi bassorilievi mitraici e al Tempio Maggiore, e a Ostia Antica, dove si trova la più antica sinagoga del mondo occidentale. Da oggi sarà possibile con “Le Vie del Giubileo: venti percorsi culturali a Roma per venti secoli di storia, arte e religioni”, 330 tappe lungo 20 grandi percorsi culturali studiati per i pellegrini dell’anno giubilare della Misericordia. Itinerari presentati in italiano e in inglese sul portale www.leviedelgiubileo.it, su 100.000 cartine che verranno distribuite nei principali punti d’informazione cittadini e su 20 roll up che verranno esposti nei principali luoghi della cultura capitolini. A sponsorizzare l’iniziativa il MiBact, insieme al Fondo edifici di culto del ministero dell’Interno, a Roma Capitale, al Pontificio Consiglio della Cultura e a quello per la Promozione della Nuova evangelizzazione, all’Opera romana pellegrinaggi, alla Comunità ebraica romana e quella religiosa islamica italiana. Stamattina la presentazione, all’Auditorium dell’Istituto centrale per i Beni sonori e audiovisivi, ex Discoteca di Stato, con la partecipazione del ministro dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo Dario Franceschini, di monsignor Liberio Andreatta, vicepresidente dell’Opera Romana Pellegrinaggi, dell’assessore alla Cultura della Comunità Ebraica di Roma Giorgia Calò, del vicepresidente della Comunità Religiosa Islamica italiana Yahya Pallavicini, del prefetto Angelo Carbone del Fondo Edifici di Culto del ministero dell’Interno, del subcommissario di Roma Capitale Ugo Taucer, del segretario regionale Lazio del MiBact Daniela Porro.
A ogni singola tappa di ciascun cammino è dedicata una scheda di approfondimento con le informazioni utili, una sintetica descrizione storica e una foto rappresentativa, con le immagini frutto anche di una campagna fotografica condotta in collaborazione con l’Istituto centrale per il catalogo e la documentazione del MiBact. I pellegrini potranno muoversi lungo il filo rosso di una storia raccontata, dedicata a uno specifico tema – la vita di un santo, di un martire o di un poeta, i capolavori di un artista, le grandi opere di un imperatore o i progetti realizzati per i giubilei del passato, le testimonianze presenti a Roma delle tre maggiori religioni monoteiste – i cui ‘capitoli’ saranno costituiti dalle tappe dell’itinerario.




