CHIESA, PAPA: IN QUARESIMA RIFLETTERE SUL RAPPORTO FRA DIO E LA RICCHEZZA
“Non si possono servire due padroni: o serviamo Dio o le ricchezze“. Papa Francesco lo ribadisce durante l’omelia della messa celebrata nella domus di Santa Marta in Vaticano, alla vigilia del mercoledì delle Ceneri che apre il periodo della Quaresima soffermandosi sul fatto che “in questi giorni la Chiesa ci fa riflettere sul rapporto fra Dio e le ricchezze”.
Il Pontefice osserva che “il commento di Gesù – ’E’ più facile che un cammello passi per la cruna di un ago, che un ricco entri nel Regno dei Cieli’ – spaventa un po’ i discepoli. Ma la risposta di Gesù è chiara: non c’è nessuno che abbia lasciato tutto senza ricevere tutto. Il Signore non sa dare meno di tutto, quando Lui dona qualcosa dona se stesso, che è tutto”.
Questo, avverte il Papa, implica di “entrare in un altro modo di pensare, in un altro modo di agire. Gesù dà se stesso, tutto, perché la pienezza di Dio è una pienezza annientata in Croce. Questo è il dono di Dio: la pienezza annientata. E questo è lo stile del cristiano: cercare la pienezza, ricevere la pienezza annientata e seguire per quella strada”, anche se “non è facile andare su questa strada un po’ difficile del tutto e niente, della pienezza annientata”.




