CHIESA, PAPA FRANCESCO: “NON DOBBIAMO RACCONTARE I NOSTRI PECCATI COME LISTA DEL SUPERMERCATO”
Riconoscere le proprie debolezze. Questo è il messaggio trainante e l’invito del Papa lanciato nell’omelia della messa a Santa Marta; Francesco infatti ha citato l’esempio della confessione, quando “diciamo i peccati come se fossero una lista di prezzi al mercato, pensando di imbiancare un po’ la creta per essere più forti. Invece dobbiamo accettare debolezza e vulnerabilità, anche se risulta difficile farlo: è qui che entra in gioco ‘la vergogna’“.
“E’ la vergogna, quella che allarga il cuore perchè entri la potenza di Dio, la forza di Dio. La vergogna di essere creta e non essere un vaso d’argento o d’oro. Di essere creta. E se noi arriviamo a questo punto, saremo felici. Saremo molti felici. Il dialogo fra la potenza di Dio e la creta: pensiamo alla lavanda dei piedi – ha concluso il pontefice – quando Gesù si avvicina a Pietro e Pietro dice: ’No, a me no, Signore, ma per favore! Cosa fai?’. Non aveva capito, Pietro, che era creta, che aveva bisogno della potenza del Signore per essere salvato”.




