CHIESA, PAPA FRANCESCO INCONTRA I FAMILIARI DELLE VITTIME DI DACCA
“E’ stato un incontro molto toccante, carico di affetto e di dolore. Il Papa ha dedicato molto tempo ai familiari delle vittime e soprattutto ai piu’ piccoli che gli hanno donato un disegno con un grande cuore”. Monsignor Valentino di Cerbo, vescovo di Alife-Caiazzo, ha raccontato con queste parole l’incontro di oggi tra Papa Francesco e i familiari delle vittime dell’eccidio di Dacca, in Bangladesh, avvenuto nella notte del primo luglio quando sette terroristi islamisti hanno aperto il fuoco all’interno del ristorante Holey Artisan Bakery situato nel quartiere diplomatico di Gulshan della capitale, non distante dall’ambasciata italiana. Il vescovo ha accompagnato in Vaticano i 30 familiari poiche’ la moglie di una delle vittime appartiene alla sua diocesi, ha raccontato che l’incontro e’ durato circa 20 minuti e si e’ tenuto nell’auletta dell’Aula Nervi poco prima che Francesco scendesse in Piazza per dare avvio all’Udienza generale odierna. I bambini, accompagnati dai loro genitori, hanno donato a Bergoglio anche un bonsai di ulivo in segno di pace e di concordia tra i popoli.
“Il Papa – ha detto il vescovo – ha rivolto loro delle parole di conforto parlando a braccio. Ha detto che nella vita esistono due strade, quella dell’amore e una seconda dell’odio, scelta dagli uomini che hanno compiuto l’attentato, ma ha anche aggiunto che bisogna avere speranza in una conversione dei loro cuori”.




