CHIESA, PAPA FRANCESCO DOMENICA VISITERA’ LA PARROCCHIA DI TOR DI NONA
“Il tasso di poverta’ e’ molto alto nel quartiere non c’e’ lavoro e noi facciamo il possibile”. Il parroco di Santa Maria Josefa, don Francesco Rondinelli, descrive cosi’ la parrocchia di Tor di Nona dove Papa Francesco si rechera’ domenica prossima in visita pastorale, accompagnato dal cardinale vicario Agostino Vallini. E’ la tredicesima visita di Francesco in una parrocchia della diocesi di Roma, la seconda in poco piu’ di un mese: il 15 gennaio scorso, infatti, ha visitato Santa Maria a Setteville, nel Comune di Guidonia. Il programma prevede, subito dopo l’arrivo del Santo Padre, un incontro con i bambini e i ragazzi del catechismo e con il gruppo giovani nel teatro parrocchiale, poi con i malati, quindi con le famiglie e gli operatori del centro Caritas. Prima di presiedere la solenne concelebrazione eucaristica, che sara’ animata musicalmente dal coro della parrocchia, Francesco Padre confessera’ quattro parrocchiani.
San Giovanni Paolo II incontro’ questa comunita’ il 16 dicembre 2001: celebro’ la messa e dono’ alla parrocchia un prezioso crocifisso, oggi posto sull’altare, e una tela raffigurante “La Pieta’”. L’attuale parroco, il trentanovenne don Francesco Rondinelli, ha assunto l’incarico solo 5 mesi fa. Poco prima di Natale il cardinale vicario gli ha comunicato la notizia di questa visita. “Ogni parroco sogna che la sua comunita’ riceva la visita del Santo Padre ma non ci avrei mai sperato, mi sembrava un desiderio impossibile da realizzare, tanto meno a pochi mesi dalla mia nomina – spiega -. Quando il cardinale mi ha chiamato, hanno iniziato a tremarmi le gambe e ho provato una gioia difficile da esprimere a parole”.
Altrettanto gioiosa la reazione della comunità parrocchiale che, alla notizia, ha impiegato qualche istante prima di assimilare l’annuncio di don Francesco. “Per qualche secondo mi hanno guardato ammutoliti – racconta – poi e’ esplosa la gioia. L’aspetto che piu’ mi ha commosso e’ che tutti, anche chi ha qualche piccolo acciacco fisico, hanno offerto il loro aiuto per preparare un’accoglienza perfetta”. Santa Maria Josefa del Cuore di Gesu’ e’ una chiesa di recente costruzione dedicata a Maria Josefa Sancho de Guerra, fondatrice della congregazione delle Serve di Gesu’ della Carita’, canonizzata il primo ottobre 2000. Il vanto della parrocchia e’ il centro Caritas dove una ventina di volontari in “modo encomiabile” distribuiscono pacchi viveri a oltre 200 famiglie per un totale di 600 persone.




