Dal Campidoglio

VIRGINIA RAGGI: “PIÙ CI ALLONTANIAMO DALLA SHOAH E PIÙ PERDIAMO MEMORIA”

“Quando i fascisti hanno iniziato a scrivere sulle vetrine dei negozi degli ebrei, ho capito che dopo più di quarant’anni dovevo iniziare a parlare della Shoah. Non era più possibile restare in silenzio”.

Con le testimonianze-video di Shlomo Venezia, insieme a quelle di Sami Modiano, Andra e Tatiana Bucci, Pietro Terracina e Liliana Segre, è iniziato l’evento dei Testimoni dei Testimoni al Teatro Torlonia di Roma. E non sarebbe potuto essere altrimenti, a questo gruppo di giovani ragazzi, va infatti il compito di raccogliere la pesantissima eredità dei sopravvissuti ai campi di sterminio nazisti per far sì che quanto accaduto resti come monito per il futuro. Quello dei Testimoni dei Testimoni è un progetto nato a seguito del viaggio della memoria ad Auschwitz e Birkenau del 2016 organizzato da Roma Capitale. Da allora i ragazzi hanno portato avanti una serie di iniziative sul tema tra cui una mostra al Palazzo delle Esposizioni, una serie di visite guidate dei luoghi simbolo della Seconda guerra mondiale a Roma e la rappresentazione teatrale odierna. Nella suggestiva cornice del Teatro Torlonia, i ragazzi hanno portato in scena la storia di Isacco, nipote di un gerarca nazista, che per puro caso trova nello scantinato della casa in cui viveva con i genitori una serie di foto e lettere riconducibili ai deportati ebrei. Il ritrovamento fa scattare l’indignazione e il dolore nel piccolo che non esita a inchiodare i genitori di fronte alle loro responsabilità e alla loro indifferenza. Presente all’evento di oggi, tra gli altri, la sindaca di Roma, Virginia Raggi e la presidente della Comunità ebraica capitolina, Ruth Dureghello:

“Nel 2016 ero con questi ragazzi al Viaggio della Memoria di Auschwitz e Birkenau”, ha detto la sindaca. “Eravamo tutti sconvolti da quell’esperienza e abbiamo deciso di fare qualcosa anche per restituire quel pugno allo stomaco che avevamo ricevuto. Noi abbiamo avuto la fortuna di aver fatto il viaggio con i sopravvissuti ma questi ultimi non ci saranno per sempre e noi ne dobbiamo raccogliere il testimone. Pochi giorni fa è uscito un rapporto che certifica come il negazionismo in Italia sia arrivato al 15%, vertiginosamente aumentato negli ultimi anni. Questo sta a significare che più ci allontaniamo dalla Shoah e più perdiamo memoria, il progetto Testimoni dei Testimoni serve proprio a questo: vogliamo essere l’antidoto a questa perdita di Memoria”.

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