VIRGINIA RAGGI, ATTIVO UN UFFICIO PER LE POLITICHE COMPORTAMENTALI

Strategie di comunicazione e campagne costruite con metodo scientifico su messaggi semplici ed efficaci per convincere i cittadini a pagare le tasse o a obliterare il biglietto del bus. Più in generale, a seguire comportamenti virtuosi.
È stato presentato questa mattina in Campidoglio dal sindaco di Roma, Virginia Raggi, il nuovo ufficio di scopo “Innovazione per le Politiche Comportamentali – R2”. Si tratta della prima struttura operativa in Italia dedicata all’applicazione delle scienze comportamentali all’interno della pubblica amministrazione. Un approccio basato sul metodo scientifico e sull’oggettività dei dati per invitare il cittadino a compiere scelte migliori per la collettività, ideato dal premio Nobel per l’Economia del 2017 Richard Thaler.
L’ufficio supporterà le strutture interne di Roma Capitale e le società partecipate nella realizzazione di progetti volti alla semplificazione dei processi e al miglioramento dei servizi pubblici, in diversi ambiti: ambiente, trasporti, partecipazione cittadina, tax compliance. All’evento hanno partecipato il rettore dell’università la Sapienza Eugenio Gaudio e il prorettore vicario di Tor Vergata, Nathan Levialdi.
Roma Capitale, infatti, promuoverà anche un memorandum con i tre atenei della Capitale per condividere i dati dell’amministrazione capitolina e promuovere progetti comuni nel campo dell’economia comportamentale.
”Si tratta – ha detto il sindaco – di un progetto nuovo, sperimentale, primo in Italia, che applica metodi scientifici ed economici a comportamenti che tutti noi abbiamo nel quotidiano. Un ufficio nato un po’ in sordina, con poche persone ma che si sta dimostrando uno strumento molto utile. L’obiettivo è ricostruire in maniera gentile uno spirito di collaborazione tra amministrazione e i cittadini, inducendo dei cambiamenti dei comportamenti per il bene di tutti”
In una prima fase il Campidoglio ha voluto testare l’efficacia delle politiche comportamentali predisposte dal delegato del sindaco al dossier, Federico Raimondi Slepoi. Così sono stati monitorati alcuni interventi di tax compilance su gruppi target omogenei, ai quali sono stati somministrati particolari interventi, come l’invio di un messaggio personalizzato o l’offerta di un incentivo economico. I risultati di questo “trattamento” sono stati messi a confronto con gli stessi dati relativi a analoghi gruppi di utenti, definiti di “controllo”, che non hanno ricevuto gli stessi stimoli.
Confrontando i gruppi di cittadini “trattati” con quelli di “controllo” si può dire che i risultati raggiunti dal Campidoglio sono stati stupefacenti.
Per quanto riguarda la definizione agevolata per l’estinzione delle controversie tributarie il gruppo che ha ricevuto le lettere del comune disposte secondo le regole dell’economia comportamentale ha registrato un numero di adesioni superiore del 108 per cento rispetto al gruppo non “trattato”, un successo ricordato anche dal sindaco. “Un piccolo esempio di quello che stiamo facendo – ha detto – è quello che abbiamo applicato ai contenziosi tributari: da un lato abbiamo utilizzato gli strumenti tradizionali, dall’altro l’economia comportamentale, con cui abbiamo avuto un rientro di oltre 7 milioni e mezzo. È la dimostrazione che i risultati ci sono e che queste politiche sono efficaci”.
C’è poi il pagamento dell’Imu. Qui la differenza tra i due gruppi è stata addirittura del 888 per cento. Mentre la lotteria “Viaggia Valida e Vinci”, pensata per promuovere l’obliterazione dei ticket di viaggio di metro e bus, dicono dal comune “ha raggiunto risultati altrettanto significativi”.
Si attendono anche i risultati delle politiche di incentivo a pagamento della bolletta Tari per le utenze domestiche e non domestiche, dei servizi scolastici e del canone di occupazione del suolo pubblico nei Municipi.
“Siamo fieri di aver istituito in Italia un’unità operativa di scienze ed economia comportamentali – ha dichiarato Slepoi – sebbene all’estero sia già considerata una best practice mondiale, in Italia è stata una vera e propria sfida. Devo dire però che ne è valsa la pena, e ringrazio il sindaco, Virginia Raggi, e le strutture che per prime si sono dimostrate disposte a collaborare”.



