Cultura

UN WEEKEND TRA ARTE E MADE IN ITALY CON “MARKET FICUS AL MASSIMO”

In un Museo unico al mondo, davanti al Circo Massimo, là dove si ritiene che Romolo e Remo vennero allattati dalla celebre Lupa va in scena il meglio del Made in Italy contemporaneo.
L’appuntamento con artigiani, orafi, designer, illustratori e stilisti è nel weekend del 18 e 19 novembre, dalle 10.00 alle 21.00, in Via dei Cerchi 87, presso il Garum Museo e Biblioteca della cucina. Un fine settimana a tu per tu con le eccellenze contemporanee del “fatto a mano” tra antichi ricettari, utensili e macchine per preparare il cibo. L’evento vedrà la partecipazione di giovani designer, artigiani, stilisti, illustratori ed artisti, accuratamente selezionati, che avranno modo di esporre gioielli, moda sostenibile, accessori e borse di design, cappelli, illustrazioni, vinili, piante rare, home decor, ceramica, candele e luxury vintage.
Tra i brand: Le Lupae, artiste della luce, creano lampade a mano, con petali, foglie e rami; Lalì Natural Cosmetics, una realtà artigianale italiana, che produce cosmetici naturali, con materie prime vegetali, pure e biologiche; i gioielli Zujie che si ispirano alla natura, alle sue forme e alla sua innata armonia e ancora Fiori dagli schemi che propone pezzi unici con fiori secchi e frammenti di natura take-away.
Ancora, tra gli espositori, Manufatto artigianato insolito che propone gioielli e complementi di arredo originali, a volte imperfetti, e mai seriali, che prendono forma dalla sperimentazione di materiali diversi, con una predilezione per gli scarti e poi Plumilla Atelier con le nuove Capsule Collection 23/24 create in edizione limitata per garantire il processo artigianale e l’esclusività. Silvia Rodorigo porterà abiti per chi ama esaltare la propria personalità e raccontarsi in modo originale, realizzati con tessuti di pregio che incontrano la decostruzione dello stile Urban. OOST invece reinventa in modo creativo camicie da uomo dismesse e tovaglie vintage rimodellandole e rielaborandole in capi nuovi e unici. Per la sezione musica, Misterestereo8 offre una grande scelta di dischi in vinile e cd, dai grandi classici del rock in LP ad una selezione in CD indie/alternative. Presente anche La Fonderia coniuga il design alla nobile arte del dolce.
Il Museo-Biblioteca della Cucina è un piccolo gioiello incastonato nella storia.
Il museo è stato allestito nella splendida location del Monastero dei padri Olivetani, dell’ordine Benedettino, con la sua facciata iconica a foggia di sipario teatrale e quella mano di gesso, con l’indice puntato, detta dai romani ‘la mano di Cicerone’. Nella sala al piano terra sono esposti attrezzi da cucina dal ‘500 ai giorni nostri. Si tratta delle più svariate e curiose strumentazioni usate nel corso dei secoli per l’arte della panificazione, la pasticceria e la gelateria. Ad oggetti di uso quotidiano, come le mezzine toscane ottocentesche e gli stampi barocchi per torte e biscotti- si alternano pezzi di design come le bellissime cucine a gas degli anni ’50.
Salendo al piano superiore si possono ammirare estratti di testi antichi e articoli di riviste d’epoca dedicati all’arte culinaria e incastonati in eleganti vetrine, ricettari cinquecenteschi come quello del cuoco ‘segreto’ di Papa Pio V, o riviste di cucina degli Anni Trenta. Non mancano inoltre vere e proprie chicche come il primo gioco di cucina per bambini, prodotto a Ravensburg nel 1898 e la prima ricetta del supplì del 1832.

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