TOSSICODIPENDENZE, ACT: “CALANO NUOVE UTENZE MA AUMENTA USO EROINA, +2%
“Nel corso del 2013, i Servizi stanziali erogati dall’Agenzia Capitolina per le Tossicodipendenze nel territorio di Roma Capitale hanno accolto 635 utenti, ovvero il 5,8% in meno rispetto all’anno precedente, dato che conferma il trend in calo delle utenze delle tossicodipendenze già registrato negli ultimi cinque anni sopratutto all’interno dei Servizi a bassa soglia: sommando i dati riscontrati all’interno dei Centri diurno e notturno di accoglienza si è infatti registrata, complessivamente, una riduzione dell’utenza pari al 7, 8%, ossia 33 utenti accolti in meno, rispetto al periodo maggio-dicembre 2012.
Questi i dati presentati questa mattina, presso la sala convegni dell’Agenzia Capitolina sulle Tossicodipendenze, Istituzione di Roma Capitale, da Act. Presenti Luigi Maccaro, presidente dell’Agenzia Capitolina sulle Tossicodipendenze, Santo Rullo, consigliere d’amministrazione Act; padre Matteo Tagliaferri, consigliere d’amministrazione Act e Massimo Canu, direttore Generale Ac.
Stando alle cifre si riscontra un leggero decremento delle presenze anche per i Servizi a soglia intermedia (-2, 5%) ma con un significativo calo, sopratutto, per il numero dei nuovi utenti accolti (-39, 1%). Miglior risultato operativo è stato registrato dal Centro di Prima Diurno Residenziale a soglia intermedia erogato dalla Coop. Soc. Magliana ’80, con un incremento dell’utenza del 3% (68 utenti) nell’arco dell’intero 2013, rispetto ai 44 del periodo maggio-dicembre 2012. A seguire, per standard operativi, le Comunità di Prima Accoglienza di Via Castel di Leva e di Via Ambrosini.
Estremamente migliorato l’andamento dei Servizi di cura,riabilitazione e reinserimento socio – lavorativo, con un aumento complessivo di utenti pari al 24, 1% rispetto al 2012. L’attività progettuale Centro di Verifica del percorso terapeutico-riabilitativo, parte integrante degli interventi di cura, , riabilitazione e reinserimento, ha accolto una media di 2 utenti per mese.
“Io credo che la diminuzione dell’utenza – ha dichiarato il diretto Canu – dipenda dal lavoro svolto sull’evitare che nuove persone si avvicinassero ed entrassero nel circuito della tossicodipendenza, e le persone che già utilizzassero sostanze e fossero in cura potessero svolgere il giusto percorso riabilitativo e di reinserimento. C’è anche da dire che il livello qualitativo dei servizi è andato a crescere, un tempo avevamo centri che erano sottoscala e magari anche invasi da roditori e scarafaggi, con coperte bucate e condizioni igieniche pessime, su cui siamo intervenuti pesantemente”.
Canu ha poi fatto riferimento anche al ritorno dell’eroina, un trend in crescita: “Io non credo che la situazione sia particolarmente preoccupante, rispetto all’anno precedente si attesta un 2% in più di utilizzatori di eroina. Io penso che la risoluzione sia offrire un servizio sempre più qualificato, non soltanto in termini esclusivi per eroinomani puri, com’era fino al 2009, ma per poli-tossicodipendenti”.
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