Fatti di Roma

SALUTE; UNA MANOVRA PUÒ SALVARE UN BAMBINO

ambulanza


Un bambino di appena 4 anni giace da giorni in terapia intensiva al Policlinico Gemelli per colpa di un pezzettino di hotdog: “ostruzione delle vie aeree da corpo estraneo” la diagnosi, come ha dichiarato il direttore della centrale operativa dell’Ares 118 che è stato chiamato in soccorso all’Ikea della Bufalotta.

Era già accaduto un fatto analogo lo scorso agosto, quando un piccolo di tre anni era rimasto soffocato da una polpetta sempre in un ristorante Ikea ma a Bari, perdendo purtroppo la vita.

In Italia un bambino a settimana muore per ostruzione delle vie aeree superiori o rimane disabile per gli interminabili minuti senza ossigeno al cervello, in attesa dell’arrivo dei soccorsi.

Una morte su quattro di quelle registrate come decessi accidentali nel bambino sono dovuti a questo evento improvviso che con poche mosse potrebbe essere risolto senza drammi.

Per sensibilizzare ed informare la SIMEUP (Società Italiana Emergenza ed Urgenza Pediatrica) organizza ogni seconda domenica di ottobre nelle principali piazze di tutta Italia l’evento “Una manovra per la vita” mostrando a genitori, nonni, insegnanti e personale scolastico le manovre per attuare la disostruzione delle vie respiratorie nel caso di inalazione e/o ingestione di un corpo estraneo.

Poster Bambino

Il presidente della Simeup Antonio Urbino ha un motto: “non è importante sapere cosa fare quanto cosa non fare per salvare una vita”.

Divulgare la conoscenza vuol dire prevenire, e la prevenzione è l’espressione più importante di salvaguardia della salute.

Al fine di allargare l’utilizzo di queste manovre salvavita il Miur ha sottoscritto un protocollo d’intesa con l’Autorità Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza e la FIMP (Federazione Italiana Medici Pediatri) per effettuare da quest’anno scolastico un corso di disostruzione, prevenzione e primo soccorso in età pediatrica destinato a circa 1800 tra docenti, personale tecnico ed amministrativo delle scuole di tutta la Penisola, all’interno del Piano Nazionale “A scuola si cresce sicuri”.

A completamento del corso è stato prodotto un video che descrive tre diverse situazioni ispirate a casi realmente accaduti nella scuola d’infanzia, elementare e media, con la partecipazione degli studenti e l’amichevole presenza come testimonial dell’attore Carlo Verdone.

Prevenzione primaria dunque in casa e a scuola ed educazione a comportamenti corretti, perché la vita di un bambino non ha prezzo.

Daniela Pieri

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