Dal Campidoglio

RINVIATI I LAVORI PER LA GALLERIA GIOVANNI XXIII

“Anche grazie alla nostra mobilitazione, alle firme raccolte, e alla commissione mobilità richiesta il Campidoglio ha fatto una parziale marcia indietro: i primi lavori che partiranno il 20 gennaio e che interesseranno la canna nord (che collega Pineta Sacchetti e Trionfale) dovrebbero durare, dicono loro, 30 giorni, al massimo 40, invece che due mesi e mezzo”.

Lo dichiarano in una nota Lavinia Mennuni consigliere Roma Capitale di Fratelli d’Italia, Simone Pelosi coordinatore del Municipio II, Federico Guidi Coordinatore del Municipio XIV, Giorgio Mori consigliere del Municipio XV, i consiglieri del Municipio XIV Mariani, Odd, Pirandola, e i membri dei coordinamenti Casasanta, Bedini, dé Medici, Gallucci e Visconti.

“I lavori nel tratto della ‘canna sud’ (in direzione Stadio Olimpico/Salaria) previsti inizialmente ad aprile, saranno eseguiti a luglio dopo la chiusura delle scuole e dopo le partite dell’Europeo di calcio. La diminuzione della tempistica, però non risolverà affatto il merito del problema ovvero il caos viabilità che si verrà a creare sull’intero quadrante di Roma nord. Manca ancora un piano di viabilità alternativa, temiamo che le ambulanze dirette verso gli ospedali rimarranno imbottigliate, il caos ci sarà comunque. Dunque ribadiamo che i lavori devono essere tutti spostati nel periodo estivo quando le scuole sono chiuse, di notte e lasciando comunque aperta una delle due corsie delle gallerie. Giovedì 16 ci sarà in Campidoglio la commissione congiunta mobilità e lavori pubblici che abbiamo richiesto e nella quale, ribadiremo le nostre richieste e cercheremo di far ragionare lor signori, per evitare di far sprofondare Roma Nord nel caos più assoluto”.

La notizia del Campidoglio di rinviare la riqualificazione della canna sud della Galleria Giovanni XXIII è, secondo Andrea De Priamo capogruppo in Campidoglio di Fratelli d’Italia, “la classica toppa peggio del buco. Dall’amministrazione grillina ennesima prova di improvvisazione in stile ‘dilettanti allo sbaraglio’. Dopo le denunce di Fratelli d’Italia e la grande mobilitazione dei nostri consiglieri e militanti sui territori interessati dal quadrante, la sindaca ha fatto una mezza marcia indietro. Dalla Raggi ‘retromarcia in galleria’, – conclude De Priamo – di fatto 5 Stelle spostano il problema ma non lo risolvono e a Roma nord sarà caos totale”.

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