Dal Campidoglio

PRESENTATO IL NUOVO PIANO DI LOGISTICA URBANA DEL CAMPIDOGLIO

Come evitare i furgoncini in doppia fila, gli incroci e i passi carrabili bloccati dai van che trasportano merci nelle vie dei negozi, contribuendo ad aumentare la confusione e l’inquinamento in città? È questa una delle criticità che il Campidoglio vuole superare con il piano logistica merci.

Il documento, che fa parte del piano della mobilità sostenibile di Roma Capitale, è stato presentato ieri mattina nel corso della seduta di una commissione capitolina Mobilità dedicata dal dirigente di Roma servizi per la mobilità Andrea Pasotto.

“L’esempio che facevamo all’inizio non è casuale. Tra le principali criticità elencate dal tecnico dell’agenzia capitolina, infatti, c’è proprio la scarsità delle aree per il carico e scarico delle merci che, ha spiegato Pasotto: “Spesso vengono occupate anche in modo illecito”. A questo si aggiunge la “poca organizzazione complessiva del sistema della logistica” che vede il 53 per cento delle unità utilizzate nei settori del commercio, delle costruzioni e della ristorazione. La zona più interessata è ovviamente quella del I Municipio che rappresenta il 17 per cento degli spostamenti delle merci con camion, furgoni e van. Gli obiettivi del Campidoglio dunque vanno nella direzione di migliorare questi problemi: razionalizzare la logistica urbana e ridurre traffico e inquinamento.

Per farlo ha spiegato Andrea Pasotto ci sarà da subito “una progressiva estensione della ztl merci fino all’anello ferroviario e un progetto di riorganizzazione dell’area carico e scarico nella zona del tridente, dove abbiamo già individuato una serie di piazzole che possono essere realizzate in tempi relativamente brevi”. Poi nel medio periodo i problemi andranno risolti in modo strutturale.

Il Campidoglio offrirà incentivi per l’acquisto di veicoli a basso impatto, in modo da ridurre l’inquinamento. Ci sarà un ulteriore aumento dell’offerta degli stalli e all’emanazione di nuove regole per i permessi relativi all’ampliamento della ztl merci. Inoltre, si utilizzeranno la tecnologia a protezione degli stalli per lo scarico e biciclette cargo. Nel lungo periodo, infine, saranno individuati centri di distribuzione unici urbani dove effettuare il travaso dai grandi ai piccoli mezzi e la promozione del van sharing elettrico. Ventinove, in particolare, saranno i nuovi ambiti individuati dove realizzare gli stalli di carico e scarico merci con sosta tariffata, dal centro all’Eur passando per Prati, Ostiense, Esquilino, Montesacro, Flaminio, Trionfale, Nomentano e Salario.

Ad ascoltare Pasotto in commissione c’era anche l’assessore alla Mobilità Pietro Calabrese che al termine della seduta ha commentato: “Quello presentato oggi è un piano molto sfidante. Negli ultimi decenni, a fronte di una risorsa scarsa come la strada, abbiamo assistito al moltiplicarsi delle funzioni e all’aumento dei carichi e scarichi. L’obiettivo ora è integrare le varie funzioni trovando soluzioni per mitigare gli effetti di tutto questo, nella prima fase, per poi trovare soluzioni strutturali al problema come i centri di distribuzione unici”.

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