LA REGIONE RECLUTA 1000 SPECIALIZZANDI IN MEDICINA

Nel Lazio, per quanto riguarda il potenziamento del personale, parte il reclutamento di circa 1.000 medici specializzandi che saranno “utilizzati là dove ce ne sarà la necessità, posti Covid o non Covid. La loro indennità si sommerà alla borsa di specializzazione”, ha spiegato l’assessore D’Amato.
In generale, da inizio emergenza, la Regione Lazio ricorda “6.495 assunzioni: 855 medici, 4.683 infermieri (di cui 1.558 per Covid) e 957 altre figure. Sul totale 3838 assunzioni a tempo indeterminato”. Ulteriori misure per la fase dell’emergenza prevedono il “trasferimento dagli ospedali alle strutture alberghiere assistite per i clinicamente guariti.
Inoltre, la Regione ha acquistato 10 mila nuovi saturimetri per misurare l’ossigenazione del sangue, da distribuire a persone in isolamento e anziani, con l’obiettivo di acquistarne complessivamente 40 mila. Lo ha annunciato il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, durante una conferenza stampa. Inoltre, tra le misure adottate dalla Regione contro il Covid-19 anche “l’Assistenza domiciliare integrata (Adi) per circa 30 mila anziani e l’esecuzione periodica di tamponi a carico del Servizio sanitario regionale”.
Tra le altre misure messe in campo, la Regione Lazio precisa: un numero verde (800.118.800) con una nuova centrale per l’assistenza proattiva alle persone in isolamento. Da mercoledì attiva la centrale telefonica operativa per il monitoraggio delle persone in isolamento domiciliare con 50 postazioni operative con medici tirocinanti e infermieri 7 giorni su 7 e chiamate su segnalazione alle persone in isolamento. Inoltre, il sostegno psicologico per l’emergenza Covid-19: attivato uno sportello di ascolto psicologico per i disagi generati dall’epidemia al numero verde regionale 800 118 800 o ai numeri dei servizi organizzati segnalati sul sito Salute Lazio. Infine, la Regione Lazio ricorda che “sono attivi 63 drive-in con prenotazione online dei tamponi su Salute Lazio per Roma, Frosinone, Rieti, Asl Roma 4, Asl Roma 5”. La Regione rende noto anche che “è concluso il bando al quale hanno aderito 311 medici di medicina generale per l’esecuzione dei tamponi rapidi antigenici”. In campo anche 19 squadre dell’Esercito con ufficiale medico e sottufficiali infermieri operativi nei drive-in. Con l’Esercito è attivo anche un accordo per l’utilizzo di 5 ambulanze



