LA RAGGI A OSTIA PER L’ABBATTIMENTO DI UN LIDO ABUSIVO

È iniziata questa mattina, con l’abbattimento dei manufatti abusivi, la bonifica dell’area del litorale di Roma, a Ostia, dove sorge l’ex stabilimento “L’Arca”. A dare il via all’abbattimento Virginia Raggi, sindaco di Roma, e la presidente del Municipio X Giuliana Di Pillo. “Già da questa estate sarà una spiaggia libera, con i servizi, i bagnini, i bagni le docce”, ha esultato Raggi. Il costo della demolizione è stato di 130mila euro Iva esclusa ed arriva dopo un lungo iter burocratico. “Il municipio e il dipartimento Urbanistica – ha raccontato la presidente Di Pillo – hanno fatto un lavoro enorme per ricostruire la filiera degli atti e arrivare all’abbattimento di oggi. I permessi non erano corretti, non c’era interesse pubblico ad acquisire queste strutture nei beni del demanio e quindi oggi abbiamo potuto procedere l’abbattimento”. E la storia della struttura in legno, oggi in uno stato di grande degrado, risale alla fine della seconda guerra mondiale. Quando fu data in concessione all’ex Colonia marina che ricostruì lo stabilimento di Castel Fusano che, come molti altri, anche Ostia Ponente e Levante, andarono distrutti durante i bombardamenti. La ricostruzione del lungo iter tecnico-amministrativo ha certificato che il manufatto è abusivo. “Oggi – ha detto il sindaco prima di dare il via alla demolizione – stiamo abbattendo un ex stabilimento abusivo. L’azione coordinata del Municipio X e del Campidoglio va avanti per restituire le spiagge libere ai cittadini. È il momento di ricostruire il litorale. I cittadini meritano un mare pulito, fruibile e a norma di legge”. Poi la ragione dei lunghi tempi e dell’ iter complesso. “Questo abbattimento competeva al municipio o al concessionario, ma prima di usare le ruspe andava concluso in modo perfetto l’iter amministrativo, altrimenti partono i ricorsi e tutto si blocca. Così, invece, abbiamo la certezza che nessuno può alzare il dito”. E Raggi promette che si andrà avanti: “A volte mancano proprio le carte per questi abbattimenti, ma noi siamo determinati, lavoriamo e, alla fine, come vedete oggi, ce la facciamo”, ha concluso.



