ENTRO GENNAIO 2020 I GRUPPI CAPITOLINI LASCERANNO L’EDIFICIO DI VIA DEL TRITONE
Dopo poco più tre anni i gruppi capitolini si preparano un’altra volta a fare le valigie. Il Campidoglio ha già dato la disdetta a Prelios Spa, la società alla quale ogni anno paga 1,8 milioni di euro per utilizzare l’edificio di via del Tritone 142 dove oggi si trovano gli uffici dei consiglieri e dei loro staff e dove hanno sede la maggior parte delle commissioni capitoline.
Entro gennaio 2020, dunque, i consiglieri dovranno lasciare l’immobile. La maggioranza M5s aveva promesso lo spostamento per risparmiare risorse già da prima di insediarsi alla guida della città perché: “Un ente in deficit deve dismettere i fitti passivi per recuperare risorse”, ha ribadito questa mattina la consigliera Monica Montella durante la seduta di una commissione Patrimonio dedicata al tema. Nel lungo periodo l’obiettivo è quello di spostare tutto, commissioni e gruppi, in due stabili di proprietà di Roma Capitale: via dei Cerchi 6, dove oggi si trova il dipartimento Commercio, e via dei Cerchi 41, oggi vuoto. Per farlo però servono lavori che richiedono tempo.
“Lì – hanno spiegato durante la commissione i tecnici del Dipartimento Patrimonio – non si fanno lavori da 15-20 anni”. Da quanto è emerso la prospettiva adesso è quella di un trasferimento temporaneo. La sede prescelta è quella di via Goito 35, sede del Municipio II, dove, dicono i funzionari del Simu, i lavori da fare sarebbero più semplici e rapidi. Dai tecnici sono arrivate anche le lamentele per il mancato stanziamento nel bilancio previsionale dei 3 milioni richiesti per l’esecuzione dei lavori. C’è poi un problema logistico. In via Goito, infatti, le postazioni disponibili sono circa 100, non abbastanza per spostare tutte le persone che oggi hanno i loro uffici al Tritone.
“Il numero delle postazioni – hanno spiegato i tecnici – è in costate aumento. Siamo a circa 160 postazione tra personale e consiglieri”. A questo numero vanno poi aggiunte le postazione delle commissione che oggi si svolgono negli omologhi dipartimenti, come Mobilità e Urbanistica e quelle dei tre gruppi monocratici e il gruppo di Marchini che stanno a via dei Cerchi. Il fabbisogno per riunire tutti gli uffici in unico stabile sale così a 200 postazioni circa.
Per questa ragione altre 50 verrebbero dirottare su un immobile degli ex Mercati generali a circonvallazione Ostiense. Un’ipotesi che non è piaciuta alla consigliera del Pd Valeria Baglio che ha chiesto di tenere tutte le commissioni in un unico luogo e, se necessario, spostare in posti diversi solo i gruppi. Visti tutti questi problemi ci si potrebbe domandare se è davvero necessario lasciare la sede di via del Tritone. Lo staff dell’assessorato non ha dubbi: “Non ci sono solo oltre 1 milione e 800mila euro di risparmi, ma bisogna considerare che nell’immobile di via del Tritone sono stati segnalati più volte problemi legati all’igiene e alla sicurezza dei posti di lavoro”. Due giorni fa, intanto, è stata creata la preferenziale a salire su via del Tritone e questo impedisce sia sosta che fermata della auto. Anche quelle per lasciare i consiglieri fuori dalla sede attuale dei gruppi.




