Dal Campidoglio

DALLA PROSSIMA PRIMAVERA IL MONOPATTINO ELETTRICO IN SHARING

Croce e delizia di tante capitali europee, anche a Roma arriveranno tra pochissimo i monopattini elettrici in versione sharing. L’assessorato alla Mobilità del Campidoglio sta lavorando a un regolamento per far partire il servizio entro la primavera. Il provvedimento di giunta, hanno fatto sapere questa mattina dall’assessorato nel corso di una commissione capitolina Mobilità, dovrebbe essere approvato a febbraio. Poi, sarà pubblicato un avviso pubblico destinato agli operatori interessati a fornire il servizio che sarà rapidamente avviato. “L’obiettivo – ha detto il presidente della commissione capitolina Mobilità Enrico Stefàno – è partire in primavera”. A permettere un cambio di passo sul tema dei monopattini elettrici è stato il decreto del ministero delle Infrastrutture e dei trasporti che a gennaio ha equiparato di fatto questi mezzi alle biciclette. Alcuni fornitori – come Bird Italia e Tier mobility – hanno partecipato alla seduta della commissione suggerendo di inserire nel nuovo regolamento dei criteri di qualità, come il valore dell’investimento e i buoni risultati raggiunti in almeno dieci città europee, per garantire la serietà di chi entrerà nel mercato capitolino “perché – hanno spiegato – ne basta uno solo che non sa gestire bene la propria flotta, per portare un danno a tutti”.

Dall’assessorato però hanno fatto capire che il regolamento del Campidoglio sarà molto snello. Ci saranno solo due limiti: ogni operatore dovrà fornire un minimo di 750 e un massimo di mille monopattini. Per il resto, ha spiegato un membro dello staff dell’assessore Pietro Calabrese, “ci sarà l’individuazione di aree in cui sarà preferibile il rilascio del mezzo, al contrario individueremo delle aree inibite al rilascio, o anche al transito, sia per eventi straordinari che nell’ordinario”. Alla seduta della commissione ha partecipato anche la mobility manager dell’ordine degli avvocati Carla Canale che ha anticipato una richiesta agli operatori: “Tutti gli uffici giudiziari sono nel quartiere Prati, per questo per gli avvocati il servizio potrebbe essere molto utile, saremmo quindi interessati a sottoscrivere delle convenzioni”. Il tema più critico comunque già si preannuncia essere quello della sosta. Una difficoltà non negata anche dall’assessorato: “Siamo consapevoli che uno dei problemi è quello di trovare dover far parcheggiare i monopattini. La soluzione, senza ideologia, non può che essere sottrarre dagli spazi per la sosta delle auto”.

Articoli correlati

Back to top button
Close