DAL MINISTERO OK AI TEST ANTIGENICI RAPIDI NEGLI ISTITUTI

I test antigenici rapidi su tampone naso-faringeo possono “essere utili in determinati contesti”, come lo screening rapido di numerose persone e dunque possono “essere utilmente esteso a contesti diversi rispetto a quello di porti e aeroporti”.
E’ quanto si legge nella circolare del ministero della Salute in cui viene dato il via libera all’estensione di questi test. In base a quanto rilevato dunque, “l’utilizzo di tale tipologia di test in ambito scolastico, anche considerando i possibili limiti nelle caratteristiche del test, potrebbe accelerare la diagnosi di casi sospetti di Covid-19”.
Secondo quanto sottolineato dalla circolare “è del tutto lecito assumere che la frequenza di episodi febbrili nella popolazione scolastica nel periodo autunnale e invernale sia particolarmente elevata, e che sia necessario ricorrere spesso alla pratica del tampone per escludere in tempi rapidi la possibilità che si tratti di Covid-19, nonché per individuare prontamente i casi, isolarli e rintracciarne i contatti, facilitando la decisione di applicare o meno misure quarantenarie in tempi brevi e con un risparmio notevole di risorse, evitando un eccessivo sovraccarico dei laboratori di riferimento”. Al contrario “i test antigenici e molecolari su campioni di saliva, allo stato attuale delle conoscenze, difficilmente si prestano allo screening rapido di numerose persone, in quanto richiedono un laboratorio attrezzato”.



