COVID, MIGLIORA IL QUADRO GENERALE MA IL LAZIO TRA LE REGIONI ANCORA A RISCHIO

Secondo il monitoraggio del ministero della Salute e dell’Istituto superiore di sanità (Iss), nella settimana fra il 11 gennaio al 17 gennaio si osserva un miglioramento del livello generale del rischio legato alla pandemia, sebbene siano ancora nove le Regioni (tra le quali il Lazio) e province autonome a rischio alto di una epidemia non controllata e non gestibile o ad alto rischio di progressione a rischio alto nelle prossime settimane.
Complessivamente, sono quattro le Regioni/Ppaa con una classificazione di rischio alto (contro le 11 della settimana precedente), 11 con rischio moderato (di cui cinque ad alto rischio di progressione a rischio alto nelle prossime settimane) e sei con rischio basso. Due Regioni/Ppaa (Sicilia e Puglia) hanno un Rt puntuale maggiore di 1 anche nel limite inferiore, compatibile quindi con uno scenario di tipo 2. Le altre hanno un Rt puntuale compatibile con uno scenario tipo uno.



