CON ‘VAN GOGH EXPERIENCE’ APRE IL NEXT MUSEUM

Un nuovo museo a Roma tutto dedicato alla multimedialità. Lo spazio ha aperto oggi in Corso Italia e porta la firma di Next Exhibition, leader internazionale nella produzione e realizzazione di mostre innovative ed eventi culturali.
Il Next Museum, questo il nome, si presenta al pubblico come luogo multimediale, immersivo e tecnologico – nato per accogliere mostre in cui la cultura gioca con la tecnologia. Negli spazi dell’ex Cinema Avila, a pochi passi da Villa Borghese – Next Museum ospiterà dal 4 novembre 2023, al 31 marzo 2024, la prima mostra multimediale dal titolo Van Gogh Experience, un viaggio nel tempo che abbraccia il visitatore conducendolo nella vita, nelle suggestioni e nelle opere dell’artista più conosciuto al mondo.
L’evento è una produzione internazionale di Next Exhibition, in collaborazione con Associazione Culturale Dreams e con il patrocinio del Consiglio Regionale del Lazio e dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Roma.
Il nuovo Next Museum di Roma è concepito per creare esperienze multisensoriali sull’arte, sulla storia e sulla società: le sale offrono tecnologie avanzate – videomapping, immagini 3D, visori di realtà virtuale – grazie alle quali la cultura diventa un’esperienza unica, incredibilmente emozionante, accessibile per tutti e adatta per tutta la famiglia. La prima grande mostra multimediale presentata, Van Gogh Experience, è un vero e proprio viaggio nel mondo dell’artista, nei luoghi da lui visitati dove ha vissuto e lavorato, dalla città dell’Aja a Londra, da Amsterdam a Bruxelles, da Anversa a Parigi e infine ad Arles in Provenza.
LA MOSTRA
Le opere riprodotte grazie alla realtà virtuale sono le più iconiche di Van Gogh e vanno da La notte stellata ai Girasoli, dalla Notte stellata sul Rodano all’Autoritratto, da I mangiatori di patate a Campo di grano con corvi, e infine la sua Camera da letto ad Arles, uno dei capolavori più conosciuti. Il percorso si apre con il racconto della vita dell’artista grazie a una timeline, utile a far conoscere i fatti più salienti che hanno condizionato la sua arte. A seguire, il visitatore si immergerà nei suoi pensieri geniali e folli, riprodotti nella sala del videomapping: oltre trecento metri quadri di superficie dove ogni cosa prende vita e diventa arte, a 360 gradi, in un viaggio a tinte scure ricco di pathos e drammaticità, a narrare il suo tormento e i suoi stati d’animo mentre dipingeva.
Il video viene proposto in loop ed è possibile visionarlo più volte, da diversi punti di vista: in piedi o comodamente seduti sui pouf disseminati nella stanza, col pubblico che diventa parte integrante del quadro scenico.
L’osservatore diventa infatti protagonista dell’opera, ampliando i sensi verso onde di immagini e suoni, grazie anche ai brani di musica classica – da Mozart a Chopin, da Verdi a Bach, da Strauss a Beethoven e Schubert – per esaltare ancora di più l’emotività del viaggio. Dopo la discesa negli inferi dell’anima di Van Gogh, nel blu profondo de La notte stellata, la risalita verso la luce, verso i colori e quel giallo vivo tanto amato nelle tele dell’artista.
SELFIE OPPORTUNITIES
Presenti in mostra tre scenari, ideali come selfie opportunities per il pubblico: il campo di grano, i girasoli e la camera di Van Gogh. In mostra la sezione virtual reality (facoltativa e con biglietto accessorio) consente, una volta indossato l’oculus – ovvero il visore per la realtà virtuale di ultima generazione – di vedere con gli occhi di Van Gogh, intento ad osservare il mondo e a trarre ispirazione dai paesaggi a lui più famigliari per le sue opere. Infine l’area interattiva didattica dove grandi e piccini potranno dare libero sfogo al proprio estro creativo.



