Dal Campidoglio

CAMPIDOGLIO, VERDONE “ROMA VA’ RIMESSA UN PO’ A POSTO. PER ORA NON SI E’ MOSSO NULLA”

carlo-verdone


“La bagarre politica non mi interessa, non ci vorrei entrare, uno da un giudizio, da un parere, poi si scatena l’inferno, vedi Benigni. Io vorrei restarne fuori, io sono un cittadino, un elettore, che sta in attesa di vedere un qualcosa che si muova. Per ora non si è mosso nulla, ho visto litigate. Mi auguro che presto le emergenze vengano affrontate. Poi ci sono i problemi grossissimi, tipo la disoccupazione giovanile, che andranno avanti per anni e anni. Il Paese e l’Europa stessa è un pochino in declino, ma non possiamo mollarla così, altrimenti diventiamo tutti cinesi o schiavi dei cinesi. Roma va rimessa un pò a posto. È una città senza manutenzione, a Roma non esiste manutenzione, deve ripartire qualcosa…”, è questo l’intervento che oggi, a Radio Cusano Campus, è stato fatto da Carlo Verdone.

Il comico, per spiegare la situazione romana a cui è legato indissolubilmente, afferma che :”È diverso, è tutto cambiato. Se tu prendi ‘Un Sacco Bello’ o ‘Bianco Rosso e Verdone’, vedi una Roma che viveva ancora una vita di quartiere, con un’anima popolare e facce da caratteristi, da Trastevere alle Borgate. Oggi è un pò tutto cambiato, regna la diffidenza, il vero romano non c’è più, è stato deportato in grandi alveari sul raccordo, si è spenta l’anima romana. È cambiato tutto, ora viviamo in un incrocio di tante culture, quello che c’è stato prima non lo ritroveremo più. Tutti mi parlano dei miei primi film, ma un tempo la realtà era quella, oggi la realtà è un’altra”.
“Una volta – spiega il comico – si poteva anche iniziare a pensare a un film partendo da un personaggio o da una serie di personaggi, ora invece devi partire dal tema. Perché i personaggi sono tutti uguali. Prima c’era il bullo di un Sacco Bello o il fricchettone, oggi invece sono tutti livellati, nel taglio dei capelli, nel tatuaggio, nel modo di vestirsi, con le stesse scarpe e le stesse camice. Si è tutto globalizzato. Stiamo parlando di una Roma che non c’è più e infatti Un Sacco Bello, Bianco Rosso e Verdone, Acqua e Sapone, per certi versi anche Borotalco, sono film che ti fanno vedere per l’ultima volta alcuni bravi caratteristi. Mario Brega, Elena Fabrizi, Angelo Infanti. Abbiamo perso – conclude Verdone – quelle facce tipiche di una certa Roma. I tempi vanno avanti e tutto si trasforma”.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button
Close