Fatti di Roma

“WELCOME HUB ROMA”, PROGETTO PER GLI STUDENTI UNIVERSITARI STRANIERI

Migliaia di giovani stranieri ogni anno scelgono Roma per completare il proprio percorso di studi, ma spesso si scontrano con problemi burocratici e linguistici. Da oggi, però, c’è una nuova risorsa: è stato inaugurato il Welcome Hub Roma, uno sportello che aiuta gli universitari internazionali a orientarsi tra pratiche burocratiche, corsi di lingua e attività culturali. L’iniziativa, promossa da DiSCo Lazio e Consorzio Umana Solidarietà, vuole favorire l’integrazione, mettendo al centro servizi concreti e momenti di scambio interculturale.Negli ultimi anni, il numero di studenti universitari stranieri in Italia è cresciuto vorticosamente, con quasi 110.000 iscritti nel 2025, e un aumento soprattutto nel Lazio, dove le immatricolazioni sono cresciute del 60% dal 2018. Questa tendenza conferma la necessità di iniziative che facilitino accoglienza e integrazione per gli studenti internazionali. Come spiega Sanchi di Consorzio Umana Solidarietà, infatti, l’obiettivo del progetto è creare «un clima accogliente» che faciliti lo scambio tra culture. Ma oltre a luogo di incontro, l’Hub è anche punto di riferimento per chi ha «scelto Roma per completare il loro ciclo di studi universitario, e per iniziare un cammino verso il futuro». Un futuro sì accademico ma anche, auspicabilmente, lavorativo in Italia. I giovani, infatti, oltre ad essere attori privilegiati della realtà sociale, rappresentano la promessa della forza lavoro. Creare realtà che mirano a inserire ragazzi stranieri nel tessuto sociale e nel mercato del lavoro italiano, ricorda Moretti, presidente di Mcl Roma, è fondamentale poiché il lavoro è integrazione. Oggi gli occupati stranieri in Italia sono oltre 2,5 milioni, e tra questi è in aumento il tasso di laureati che sono rimasti qui a lavorare, anche se manca la sistematicità di programmi di retention presenti in altri paesi. La presenza dell’Hub di Roma, città dalla forte vocazione universitaria, come ricorda Spizzirri, operatore del progetto per Mcl, garantirebbe un modello di integrazione sistematico, stabile e potenzialmente replicabile. Le iniziative dell’Hub sono diverse. Prima di tutto c’è lo sportello di Via Tiberio Imperatore che garantisce supporto e orientamento universitario e burocratico nella giungla degli atenei romani. Poi ci sono le attività ricreative e culturali. Corsi di italiano gratuiti grazie al supporto di DiSCo Lazio, fondamentali per superare le barriere linguistiche, con livelli da base ad avanzato. Ci sono anche attività di show cooking, che permette di conoscere e condividere le cucine internazionali, ma anche assaggiare quella italiana. Seguono poi attività sportive e ricreative: calcio, pallavolo e passeggiate per Roma, oltre a cineforum e mostre d’arte.Il Welcome Hub Roma, con la sua vocazione multiculturale e pragmatica, è dunque non solo sportello di supporto, ma anche laboratorio di convivenza e crescita, un modello che – se replicato – potrebbe rendere l’Italia ancora più attrattiva per i giovani talenti internazionali.

LAVINIA CECI

Articoli correlati

Back to top button
Close