Disabilità

SOCIALE: 30 RAGAZZI DELLE COMUNITA’ TERAPEUTICHE CEIS VOLONTARI PER 10 GIORNI PER I DISABILI U.N.I.T.A.L.S.I.

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Sarà un’estate speciale quella che trascorreranno oltre 30 ragazzi ragazze delle comunità terapeutiche delCEIS di Don Mario Picchi. Infatti, dal 12 al 20 luglio si dovranno cimentare con una nuova e stimolante attività: assistere oltre 40 ragazzi disabili dell’U.N.I.T.A.L.S.I. di Roma che passeranno le proprie vacanze presso la Casa del Sole a Castel Gandolfo. La struttura, messa disposizione dal CEIS, è il luogo dove negli ultimi anni della sua vita don Mario Picchi (1930-2010) ha trascorso le sue vacanze.

Questo progetto speciale che ha come titolo Un’estate al lago è promosso dal Centro Italiano di Solidarietà di Don Picchi e dall’U.N.I.T.A.L.S.I. (Unione Nazionale Italiana Trasporto Ammalati a Lourdes e Santuari Internazionali) di Roma e dal Progetto Bambini di U.N.I.T.A.L.S.I. nazionale soprattutto per le persone disabili delle periferie romane che potranno letteralmente fuggire dal caldo della città per rifugiarsi ai Castelli romani.

Per la prima volta, oltre ai volontari unitalsiani, ci saranno dunque anche i ragazzi delle comunità terapeutiche del CEIS che collaboreranno per dieci giorni alla realizzazione delle attività ludiche e ricreative, ma anche delle visite al vicino Palazzo Pontificio di Castel Gandolfo, al lago e ai centri storici dei Castelli romani.

“I ragazzi che prenderanno parte al progetto – spiega Roberto Mineo, presidente del CEIS di Don Mario Picchi – sono attualmente accolti presso le nostre comunità terapeutiche di Roma e Marino. Sarà l’inizio di una nuova forma di riscatto dalla tossicodipendenza attraverso il servizio a chi è disabile. Sono convinto che questo progetto potrà fornire ai nostri giovani l’opportunità per creare nuove relazioni per cominciare a ricostruire una sana vita sociale fondata sulla solidarietà”.

“Abbiamo scelto di realizzare questo progetto con il Ceis – spiega Alessandro Pinna, presidente di UNITALSI Roma – perché siamo convinti che in questo momento di profonda crisi sia economica che di valori solo attraverso il sostegno a chi si trova in difficoltà si possa ridare nuova linfa ad una comunità cittadina come quella di Roma duramente provata e sfilacciata nei legami sociali”.

“Il primo frutto di questa collaborazione – aggiunge Pinna – è che a fine settembre anche i ragazzi delle comunità di recupero del CEIS verranno in pellegrinaggio a Lourdes”.

“Dal prossimo anno – spiega Emanuele Trancalini, responsabile del progetto bambini di U.N.I.T.A.L.S.I. – coinvolgeremo i ragazzi del CEIS come volontari per il nostro pellegrinaggio dei bambini malati degli ospedali romani a Loreto”.

Matteo Guerrini

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