SALVINI VISITA IL CANTIERE DELLA METRO C DI P. VENEZIA
Elmetto e giubbotto catarifrangente addosso, il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, questa mattina ha fatto un sopralluogo al cantiere della Linea C della Metropolitana di Roma a Piazza Venezia. Guidato da alcuni lavoratori del sito, il leader della Lega ha potuto constatare l’andamento dei lavori e il loro stato di avanzamento per poi intrattenersi a parlare con gli operai presenti.
Il vicepremier si è mostrato soddisfatto dell’infrastruttura e ha dichiarato “L’obiettivo è chiudere il cantiere entro il 2033, togliere 400mila auto dalle strade e questo sarà un museo, non una fermata della metropolitana”. Ha quindi spiegato che è necessario mantenere la pazienza. “L’obiettivo è di arrivare al 2036 allo Stadio Olimpico, alla Farnesina e a Roma Nord” ha concluso Salvini.
Alla visita era presente anche Andrea Sciotti, responsabile del progetto linea C per Roma Metropolitane, che ha fatto sapere “La stazione Venezia sarà pronta entro il 2033, forse nel settembre dell’anno precedente”. “Le restanti tratte, T2 e T1, i cui cantieri apriranno nel 2026, saranno pronte ed entreranno in servizio nel 2036” ha chiarito.
Nel frattempo, continuano i lavori per il prolungamento del tracciato della metro C da San Giovanni al Colosseo, che causeranno alcune deviazioni. Il servizio continuerà regolare fino al 24 agosto, senza alcun tipo di limitazione. La settimana che segue, dal 25 al 29 agosto, le navette bus da San Giovanni a Pantano e Centocelle sostituiranno le fermate metro chiuse per la limitazione serale che si ripeterà anche dall’1 al 19 settembre. I due fine settimana 30-31 agosto e 20-21 settembre è prevista, infine, la chiusura totale sull’intera linea con relativi bus sostitutivi.
Al margine del sopralluogo, il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti ha rilasciato diverse dichiarazioni ai giornalisti. Partendo dalla rottamazione delle cartelle esattoriali, definita una priorità per il partito, fino ad arrivare al progetto dell’alta velocità in Calabria. Il leader leghista ha anche espresso la sua opinione sugli incontri in atto a Washington. “Se Trump riuscirà a rimettere intorno allo stesso tavolo Putin e Zelensky, che dovranno loro trovare l’accordo” ha concluso “penso che il 2025 possa essere quello della fine di questa maledetta guerra”.
Allegra Flamini




