ROMA, AGGREDITO IN METRO LO YOUTUBER CICALONE

“Sono profondamente sotto shock. Per fortuna non mi hanno toccata altrimenti, per la loro violenza, mi avrebbero massacrata”. A dirlo all’Adnkronos è Evelina, la videomaker che era con lo Youtuber Cicalone quando oggi pomeriggio, intorno alle18:45 nella stazione Ottaviano della metropolitana, l’uomo è stato aggredito da diverse persone:
“Erano sei o sette volti noti, rom o dell’est Europa, brutti ceffi e molto aggressivi, che poco prima avevano minacciato anche le guardie giurate”. Persone che Cicalone ed Evelina avevano “già incontrato, ci avevano minacciato verbalmente:
“sembravano essere più dei ‘capi’ che dei borseggiatori comuni. Di solito si appostano vicino alle macchinette per i biglietti, per rubare i bancomat ai turisti”.
Secondo Evelina, “l’aggressione era mirata solo a colpire Simone: “prima si sono avvicinati in due, forse anche sotto l’effetto di stupefacenti, e ci hanno lanciato offese e accuse. Dopodiché, il più grosso dei due ha preso il cellulare e ha fatto una telefonata: neanche 5 secondi dopo i due si sono scagliati contro le guardie giurate, poi sempre quello più grosso ha sferrato un forte pugno alla nuca di Simone”.Dopo il pugno, “Cicalone è caduto, rigido e inerme, come fosse svenuto – racconta ancora la ragazza in lacrime – sferrandogli anche un paio di calci mentre era a terra. Simone si sarebbe potuto difendere utilizzando lo spray al peperoncino che ha sempre con lui: ma, conoscendolo, non lo avrebbe mai usato in un luogo chiuso”. Evelina ha comunque filmato tutto “con la telecamera che avevo in mano e anche con gli occhiali; e anche la camera a 360 gradi che aveva Simone in mano ha registrato l’aggressione”.



