OCCUPATA LA FACOLTÀ DI LETTERE DELL’UNIVERSITÀ “LA SAPIENZA”

“La parola d’ordine dell’Unione Europea è diventata una sola: la guerra. E mentre si alzano le armi si abbassano i salari, l’unica spesa che si può fare è la spesa militare dei governi, mentre il carrello della spesa – quello nostro e delle nostre famiglie – costa il 50% in più rispetto a 5 anni fa. Da qui nasce lo sciopero generale indetto dall’Unione Sindacale di Base per il 30 ottobre. Lavoratori e lavoratrici – dai portuali che bloccano il traffico di armi agli agricoltori, dagli operai ai docenti – tornano in campo perché è ora di organizzarci e rispondere a chi smantella i nostri diritti, taglia su salari, sanità, formazione per promuovere il riarmo”, spiegano i giovani dell’organizzazione Cambiare rotta su Instagram.
“Studenti e studentesse devono fare la loro parte perché il governo Meloni e la ministra dell’Università Bernini hanno fatto una scelta: di fronte alla crisi nessuna soluzione, solo propaganda, le menzogne della Bernini fanno scuola, manganello e decreti sicurezza per chi non ci sta e si oppone. Università e ricerca saranno sempre più definanziate, e l’unica funzione che le tiene in vita è il rispondere esigenze del comparto militare – dalla produzione di armi alla giustificazione ideologica della guerra – come conferma l’ultimo accordo firmato tra ministero dell’Università e Ministero della Difesa”.



