NUOVO AVVISO PUBBLICO PER CERCARE OPERATORI INTERESSATI AL BIKE-SHARING
La giunta capitolina di Virginia Raggi torna alla carica per il bike-sharing con un avviso pubblico per una “manifestazione di interesse per l’individuazione dei soggetti interessati a svolgere il servizio di bike sharing a flusso libero sul territorio di Roma Capitale in via sperimentale per la durata di tre anni”.
Contestualmente, il dipartimento Mobilità di Roma Capitale ha affidato a Roma servizi per la mobilità un incarico di supporto per la scelta delle aree pubbliche “da destinare alla sosta delle biciclette in generale e, obbligatoriamente, a quelle adibite al servizio del bike-sharing a flusso libero”.
L’obiettivo è costituire nella Capitale una “flotta” di bici in condivisione che arrivi fino a 16.000 unità. E chissà se dopo le esperienze non proprio esaltanti degli scorsi anni ci saranno operatori disposti a rischiare l’investimento su Roma. Giusto lo scorso mese di ottobre aveva abbandonato la Capitale l’azienda di Singapore oBike, le cui bici gialle erano particolarmente prese di mira da vandali che le gettavano nel Tevere e da utenti scorretti che ne facevano dei mezzi privati, incatenandole ai lampioni ostacolando così il flusso di “free floating” caratteristico dei mezzi condivisi. Pochi mesi prima, a lasciare Roma era stata la società Gobee, anche questa “esasperata” dagli atti vandalici contro le bici. Da allora, la Capitale non ha praticamente più un servizio di bike-sharing.




