LA ROMA BATTE 3-1 IL MILAN

Dopo la sconfitta contro l’Atalanta la Roma batte per 3-1 il Milan, vittoria che tiene viva la corsa al quarto posto e condanna i rossoneri ad una prossima stagione senza Europa. Per la partita tra Roma-Milan si sono presentati allo stadio 68.100 tifosi, che hanno regalato una coreografia a Claudio Ranieri; alla sua ultima da allenatore allo stadio Olimpico. La sfida si accende al 3 minuto con Sulè, il quale batte un calcio d’angolo, trovando la testa di Mancini e quest’ultimo infila la palla in rete. Qualche minuto più tradi, 11′, i Rossoneri provano a reagire con Pulisic, che effettua un tiro; ma viene respinto da Cristante, che ferma anche il successivo tentavo di Gimenez. Al 20 minuto l’attaccante Messicano del Milan da una gomitata sul petto a Mancini, che cade adolorante a terra. L’episodio non viene visto dall’albitro, che viene richiamato dal var. Una volta al var, Piccini, l’albitro, vede il fallo ed estrae per Gimenez il cartellino rosso e il Diavolo resta in 10 uomini. Nonoastante l’inferiorità numerica la squdra di Conceição si rende pericolosa e al 39 minuto con una giocata in area da parte di Joao Felix, trova il goal del pareggio. Il secondo tempo si apre con l’aggressivita dei Rossoneri, che riescono a mettere in difficoltà i Giallorossi. Tuttavia la Roma reagisce e al 57 minuto trova il 2-1 con il gol di Paredes. Da questo momento in poi il Milan si spenge e la partita viene gestita dalla squadra di Claudio Ranieri, la quale chiude i conti all’87esimo minuto con la rete di Cristitante. Il match vede la vittoria della Roma per 3-1 e la possibilità di lottare per il 4 posto in classifica, utile per qualificarsi in champions league. Al termine dell’incontro Ranieri si reca all’interno del capo, dove saluta i tifosi Romanisti: “Buonasera a tutti, ricordo che più di 60 anni fa stavo in mezzo a voi, vi ringrazio. Vi avevo chiesto aiuto perché tutti insieme potevamo fare qualcosa di buono, manca l’ultimo passo. Io sono orgoglioso di questi ragazzi perché mi hanno seguito dal primo giorno e non è facile. Voi avete capito che avevamo bisogno del vostro amore. Grazie, infinitamente grazie”. Poi dichiara in sala stampa: “Il fatto che a 90 minuti dalla fine ci giochiamo la Champions è un bel fatto. Noi dobbiamo lottare e uscire dal campo consapevoli di aver dato tutto come abbiamo fatto questa sera contro un Milan forte, che ha giocatori fortissimi che quando si quadrano non c’è per nessuno. Lascio un gruppo solido, con giocatori che si allenano a mille all’ora, che riescono a convivere bene l’uno con l’altro e chi arriverà potrà lavorare bene”. Successivamente parla dell’omaggio da parte dello stadio: “emozioni fortissime, ho fatto questo mestiere proprio per le emozioni che il calcio riesce a dare sia in positivo che in negativo. Questa serata sarà da incorniciare per l’amore che tutti mi hanno dimostrato. Serata più bella della mia carriera? Sicuramente è bello aver vissuto tutto questo a Roma, magari me la godrò meglio nei prossimi giorni. È arrivato il momento di rivedere la mia carriera che è stata bella, sono contento e mi mancheranno queste emozioni. Ma è giusto dire basta per il bene della Roma”.



