DAL CAMPIDOGLIO I FONDI PER ASSUMERE 3 MILA INSEGNANTI

“ll rafforzamento del personale educativo e scolastico di Roma Capitale si sta sviluppando su più livelli operativi, segnando una stagione senza precedenti. Abbiamo stanziato 9 milioni di euro per conferire fino a 3 mila incarichi a tempo determinato, di lungo periodo, tra educatrici e insegnanti. In questo modo creiamo le migliori condizioni per una solida ripartenza dell’anno educativo e scolastico 2020-21. Un impegno che ci consente di dare stabilità agli organici e garantire continuità educativa”. Lo scrive su Facebook l’assessore al Personale di Roma Capitale Antonio De Santis.
“I nuovi contratti – continua – saranno utilizzati in parte per i vuoti di organico e per circa 2\3 per la costruzione di un nuovo modello organizzativo denominato ‘organico potenziato’. Nel complesso si tratta di un’azione di vastissima portata in quanto garantiamo la ripresa del servizio in sicurezza coinvolgendo un numero sensibilmente maggiore di personale supplente. Assicuriamo maggiore stabilità lavorativa al personale”.
De Santis poi ricorda: “A partire dall’ultima settimana di agosto, inoltre, 55 educatrici dei nidi firmeranno il loro contratto e saranno assunte a tempo indeterminato. Sono le vincitrici della procedura bandita nel novembre 2017. Infine vorrei chiarire alcuni aspetti legati alle procedure in essere: Per quanto riguarda la procedura selettiva relativa alle insegnanti per le scuole dell’infanzia, gli uffici amministrativi capitolini hanno momentaneamente congelato la graduatoria in attesa del parere della Funzione pubblica che si esprimerà in merito ad alcune riserve sulla valutazione dei titoli. Relativamente alla procedura concorsuale per la costituzione della c.d graduatoria unica le cui prove si sono svolte il 30 dicembre scorso, si è in attesa dell’ultimazione dei lavori della commissione valutatrice. Su questo punto voglio essere molto chiaro. La commissione esaminatrice è composta da dirigenti interni, lavora in piena e assoluta autonomia e ha proceduto alla correzione di migliaia di elaborati, tuttavia ad oggi i lavori non sono stati ultimati. Ricevo molte richieste in relazione all’andamento di questa attività rispetto alla quale, come ho più volte rappresentato, la parte politica non deve e non può in alcun modo interferire”.
“Nel perimetro delle nostre competenze, abbiamo chiesto che l’iter venisse definito nel più breve tempo possibile soprattutto in vista dell’avvio dell’anno scolastico. Possiamo concludere affermando come l’opera di riorganizzazione del personale educativo e scolastico si sia composta di vari e importanti tasselli: dalla stabilizzazione del personale precario ( 1.600 tra insegnati ed educatrici) , alle assunzioni a tempo indeterminato da procedure pubbliche, al bando di nuovi concorsi, alla nascita di un nuovo modello organizzativo quale è ‘l’organico potenziato’. Tutte azioni concrete e tangibili che dimostrano l’inversione di tendenza rispetto al passato e la volontà di continuare ad investire sul personale educativo e scolastico”, conclude l’assessore.



