CONSIGLIO DI STATO FA RIASSEGNARE L’INSEGNANTE DI SOSTEGNO A UN ALUNNO DISABILE
Assegnare “urgentemente”, “per il massimo delle ore consentite per finalità di sostegno un assistente educativo e culturale” per garantire a un “alunno con disabilità il diritto allo studio e alla partecipazione a tutte le attività scolastiche”.
È quanto ha disposto il Consiglio di Stato con un decreto monocratico firmato dal presidente della VI sezione, da Sergio Santoro. Il caso sarà riaffrontato dai giudici in camera di consiglio l’11 aprile 2019. In prima istanza, quindi, è stato accolto il ricorso presentato dall’avvocato Alfonso Amoroso per l’annullamento degli atti che avevano determinato la diminuzione delle ore di sostegno e di assistenza educativa per un bambino affetto da autismo.
Una decisione, quest’ultima, che “pregiudicava gravemente la possibilità per l’alunno di integrarsi nelle attività didattiche e formative”, sottolinea in una nota l’associazione “Le Ali dei Pesci”, che invece accoglie la pronuncia del Consiglio di Stato come una decisione “di grande rilevanza in quanto afferma l’importanza del ’sostegno’ per gli studenti affetti da disabilità, che funge da ponte tra il bambino e la collettività degli studenti. Siamo contenti che il bambino in questione possa ritrovare il giusto supporto, sia qualitativo che quantitativo, alla propria attività scolastica”.




