CAMPIDOGLIO, DALL’ODG L’OK AGLI AIUTI PER EX ABITANTI PALAZZINA CROLLATA A PONTE MILVIO
L’assemblea capitolina ha approvato all’unanimità, con 36 voti favorevoli su 36 votanti, l’ordine del giorno in Campidoglio, a firma di tutte le forze politiche e relativo alla discussione odierna del consiglio straordinario comunale dedicato alle misure di sostegno da parte del Campidoglio ai cittadini interessati dal crollo parziale di una palazzina in via della Farnesina 5, in zona Ponte Milvio.
L’ordine del giorno approvato prevede l’impegno per il sindaco di Roma Virginia Raggi e per la Giunta capitolina ad “attivarsi per riunire il tavolo tecnico di concertazione già formato per fornire risposte concrete alle problematiche sociali e pratiche dei cittadini, prevedendo la presenza di un rappresentante dei cittadini e uno delle attività produttive – come si legge nel documento relativo all’odg della seduta – Valutare tutte le procedure possibili affinché i costi di demolizione e ricostruzione non gravino solo sui proprietari. Individuare tutte le soluzioni per andare incontro alle esigenze di sostegno economico nei confronti degli inquilini, già duramente provati, considerando anche situazioni di credito agevolato e aggiornando l’ordinanza 86/2016 del 25 ottobre. Garantire un forte controllo pubblico dell’intervento di demolizione e ricostruzione con il Comune responsabile del controllo primario delle attività e dell’individuazione degli alloggi temporanei. Avviare, anche a fronte delle risultanze delle indagini della Procura, una campagna di indagini geognostiche per valutare la situazione di sicurezza del territorio e mappare altri eventuali rischi. Intervenire per la riapertura parziale di via della Farnesina per rendere nuovamente operativo il comparto produttivo in vista delle festività natalizie. Assistere gli interessati agli adempimenti necessari per usufruire della legge regionale e della delibera comunale che permettono di ampliare fino al 60% la cubatura delle proprie proprietà garantendo una riqualificazione dell’area all’insegna della bioedilizia e della sostenibilità ambientale per consentire ai cittadini di ammortizzare i costi dell’intervento di demolizione e ricostruzione attraverso un incremento del valore dell’immobile”.




