CAMPIDOGLIO, APPROVATA LA MOZIONE “CONTRO LA DISCRIMINAZIONE”

“Promuovere una cultura della tolleranza, dell’empatia e del rispetto delle diversità, a partire dall’educazione e dalla sensibilizzazione dei cittadini. Questo lo spirito che anima la mozione che ho concepito e presentato in Aula Giulio Cesare e che, nella giornata di ieri, è stata approvata all’unanimità dall’Assemblea Capitolina”. Lo dichiara, in una nota, la capogruppo di Forza Italia in Assemblea Capitolina Rachele Mussolini, che aggiunge: “Con tale atto, Roma intende onorare al meglio ogni dettato normativo che vieta qualsivoglia discriminazione, tra cui la Carta dei Diritti fondamentali dell’Unione europea, il TFUE, la Convenzione di Istanbul e, ovviamente, l’art. 3 della nostra Costituzione, e dare un segnale forte e deciso al costante aumento, rilevato dall’Osservatorio per la Sicurezza Contro gli Atti Discriminatori (OSCAD) e dall’Agenzia per i Diritti Fondamentali (FRA), dei reati di matrice discriminatoria e dei crimini d’odio negli ultimi anni”. “Con la mia mozione, l’Assemblea Capitolina impegna il sindaco Gualtieri e la Giunta capitolina a: promuovere – attraverso le politiche giovanili, culturali, socioeducative e scolastiche – azioni di contrasto a ogni forma di discriminazione in ragione della propria etnia, origine razziale, orientamento sessuale, identità di genere, religione, disabilità e condizione socioeconomica; supportare le vittime di crimini d’odio e discriminazione, offrendo assistenza legale, psicologica e sociale; farsi promotore, presso le istituzioni nazionali ed europee, di una politica che ponga al centro delle agende politiche le tematiche di contrasto all’odio e alla discriminazione e le sostenga con adeguate risorse e strumenti. Il tutto nell’ottica di instaurare e promuovere una cultura della non esclusione e della tolleranza che Roma Capitale ha il dovere di garantire a tutti i suoi cittadini per far sì che nessuno venga dimenticato o lasciato indietro”, conclude Mussolini.



