120MILA TEST SIEROLOGICI A INSEGNANTI E DIPENDENTI PRIMA DEL RIENTRO A SCUOLA

La platea potenziale di insegnanti e dipendenti delle scuole laziali che potrà effettuare il test sierologico per il Sars-Cov 2 prima dell’inizio dell’anno scolastico è di circa 120mila persone.
Lo ha spiegato questo pomeriggio nel corso di un’audizione presso la commissione regionale Sanità della Regione Lazio l’assessore Alessio D’Amato.
“I test – ha detto – sono rivolti a una platea ampia che riguarda anche addetti alle mense, al trasporto dei bambini con lo scuolabus e a tutti gli operatori che hanno a che fare con l’attività scolastica. Ci siamo messi a disposizione dell’ufficio scolastico regionale per fare in modo di testare tempestivamente anche coloro che avranno la cattedra all’ultimo momento e che secondo l’ufficio scolastico è pari a circa il 15 per cento del personale docente. La platea interessata, secondo dati forniti, è pari a circa 120mila unità di personale e circa 40mila sono state le prenotazioni”.
Fino ad adesso sono 10mila gli insegnanti che si sono sottoposti al test, con un tasso di contagio dell’ 1,1 per cento. “Invitiamo tutti a non ridursi all’ultimo momento”, ha ammonito l’assessore. Lo screening – ha spiegato D’Amato – è lo stesso adottato in tutte le Regioni. In Lazio la differenza è che per velocizzare il test viene effettuato senza passare per il medico di base “un metodo che abbiamo già rodato con operatori sanitari e forze dell’ordine”, ha spiegato D’Amato. L’assessore ha fornito il dato complessivo su tamponi e test sierologici effettuati sinora in regione: 584mila i primi e 260mila i secondi.



