UN GRUPPO DI LAVORO PER RIMODULARE I SERVIZI SOCIALI NELLA FASE 2

Un gruppo di lavoro è stato messo in campo per il sociale da Roma Capitale, composto da “personale interno ai servizi ma anche professionisti esterni, per contribuire a ridisegnare insieme all’Amministrazione i servizi sociali e socioassistenziali a partire dalla fase 2, in osservanza delle disposizioni e delle linee guida del Governo”.
Lo si legge in una nota del Campidoglio. In particolare, al centro dell’azione sono posti “i servizi semiresidenziali a carattere diurno, con funzioni socializzanti, aggregative, ludiche, formative e riabilitative, i centri e gli spazi a supporto dei servizi e delle famiglie e le modalità di accoglienza all’interno delle strutture per le persone a maggior rischio di esclusione sociale”.
L’obiettivo è “sviluppare e rimodulare i servizi, con soluzioni anche innovative, per garantire la massima possibilità di accesso e la vicinanza ai cittadini nel rispetto delle norme di prevenzione a partire dalla fase 2”, dichiara il sindaco di Roma Virginia Raggi. “Ringrazio quindi – prosegue il sindaco- per essere entrati nella squadra Alfredo Ferrante, Anna Maria Giannini, Concetta Mirisola, Fiorenzo Laghi, Giancarlo Tesone, Giancarlo Gazzi, Maria Luisa Scattoni, Nicola Ferrigni, Nicoletta Orchi, Vera Cuzzocrea e Vincenza Ancona, insieme ai membri della task force interni all’amministrazione, Daniela Rosucci, Edoardo Trulli, Elisabetta Marconi, Fabrizio Villeggia, Gianna Rita Zagaria, Katia Vitri, Paola Calvani, Paola D’Inzeo e Roberta Maliani. Sono sicura che il documento tecnico-scientifico prodotto da questa squadra e condiviso con l’amministrazione -conclude il sindaco- saprà dare un valore aggiunto alla ristrutturazione di questo fondamentale insieme di servizi a sostegno dei cittadini”.
I membri della task force mettono a disposizione la propria professionalità in modo gratuito, in videoconferenza. La squadra è in costante coordinamento con l’Assessore alla Persona, Scuola e comunità solidale di Roma Capitale Veronica Mammì. L’emergenza sanitaria da Covid-19 ha costretto la popolazione “a un isolamento forzato ma necessario, che ha inciso profondamente sul piano non solo economico ma anche sociale, con importanti effetti sul sistema delle relazioni interpersonali, specialmente in chi non possedeva abilità o strumenti digitali per valicare tale isolamento -dichiara nella nota l’assessore Mammì-. Adesso, dopo essere intervenuti a supporto delle situazioni più fragili rimodulando tempestivamente i servizi, è necessario ripensare l’intero insieme dei servizi sociali e socioassistenziali per adattarlo e renderlo sempre più efficace nella sua funzione di sostenere le persone in maggiore difficoltà e -conclude l’assessore- accompagnare in sicurezza tutti i cittadini verso una rinnovata quotidianità fatta di attività, relazioni, diritti e doveri”.
Insieme all’assessore Mammi, coadiuveranno la valutazione dei documenti prodotti dalla task force, “oltre ai direttori del Dipartimento politiche sociali di Roma Capitale -continua la nota-, il delegato del sindaco all’Accessibilità universale Andrea Venuto, la delegata del sindaco alle Politiche di genere Lorenza Fruci, il presidente della commissione capitolina Politiche sociali e salute Maria Agnese Catini, il presidente della commissione capitolina Pari opportunità Gemma Guerrini e gli assessori alle Politiche sociali del Municipio II Carla Consuelo Fermariello, del Municipio X Germana Paoletti e del Municipio XV Paola Chiovelli. Il documento scientifico prodotto dalla task force, la cui chiusura è prevista per gli inizi di giugno, sarà condiviso con le parti sociali e rappresentanti della società civile”.



