Fatti di Roma

RIPARTE LA SCUOLA. DAGLI STUDENTI UN MANIFESTO CON 100 PROPOSTE

Oggi a Roma, come in gran parte d’Italia, suona la prima campanella dell’anno. E per la prima volta, dall’inizio della pandemia, studenti e genitori non dovranno fare i conti con le restrizioni legate al Covid. La scuola del 2022-2023 sembra essere tornata quella del 2019. Non mancano però le preoccupazioni per gli studenti.

Ieri sera, ad esempio, c’è stato un flash mob al Ministero dell’Istruzione con un “cento” a caratteri cubitali che è stato innalzato dagli studenti. Cento come le richieste che la Rete degli Studenti Medi e l’Unione degli Universitari hanno presentato nel loro Manifesto “da 0 a 100” da lanciare questa mattina. Diritto allo studio, ambiente, salute mentale, lavoro e spazi di aggregazione sicuri. Questo il contenuto del Manifesto: gli studenti chiedono il 5% del PIL in istruzione, degli Sportelli di Assistenza Psicologica gratuiti, l’abolizione dei PCTO, la totale gratuita del trasporto pubblico urbano ed extraurbano per gli studenti e l’abolizione della tassazione universitaria. Solo alcune delle 100 proposte che vengono lanciate verso un futuro migliore per le nuove generazioni.

“Da anni non vengono portate avanti delle proposte reali per migliorare il futuro dei giovani italiani. – ha spiegato la Rete degli Studenti Medi e l’Unione degli Universitari – Ancora una volta, nei programmi politici vediamo l’enorme assenza di interesse verso scuole e università: abbiamo stilato un elenco di 100 proposte verso il futuro, verso la costruzione di un Paese migliore e nella speranza che questa volta i giovani vengano messi al primo posto. Noi oggi siamo qui e ci saremo dopo il 25 settembre, ci aspettiamo che la politica risponda”.

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