PROCESSO SAMSON, L’UNIVERSITÀ LA SAPIENZA CHIEDE DI COSTITUIRSI PARTE CIVILE

L’università La Sapienza ha chiesto di costituirsi parte civile nel processo a carico di Mark Antony Samson, il giovane reo confesso del femminicidio di Ilaria Sula avvenuto a Roma nel marzo scorso. La ragazza era iscritta all’Ateneo al corso di statistica, mentre Samson seguiva Architettura.
“Siamo in presenza di due studenti de La Sapienza – ha detto l’avvocato Roberto Borgogno, legale dell’Ateneo -. Ilaria aveva dimostrato grande impegno ed interesse nello studio, mentre l’imputato no. Proprio la scoperta che Samson fingeva di avere conseguito gli esami è stato uno dei motivi che ha portato all’assurda uccisione di Ilaria”.
Tra chi ha chiesto costituirsi parte civile anche alcune associazioni tra cui Penelope Lazio, Associazione Italiana Vittime Vulnerabili e Insieme a Marianna.I giudici scioglieranno la riserva nella prossima udienza del 9 dicembre.
Nell’indagine è coinvolta anche la madre di Samson, accusata di concorso in occultamento di cadavere. La sua posizione non compare nel processo principale. La donna ha chiesto di patteggiare una pena a due anni e la decisione è attesa per il 28 novembre.



