PAPA LEONE SI RECHERÀ IN AFRICA

Papa Leone XIV trascorrerà dieci giorni in Africa. Algeria, Camerun, Angola e Guinea Equatoriale saranno le principali tappe dell’itinerario nel continente. I viaggi del Pontefice lo porteranno anche a Montecarlo e in Spagna. Lo ha annunciato ieri la Sala Stampa della Santa Sede. Non si fermano quindi i pellegrinaggi di Papa Leone che, dopo Turchia e Libano, ha annunciato anche molte tappe in Italia.
La lunga trasferta africana si terrà dal 13 al 23 aprile e porterà il Pontefice a toccare 11 città. Terre che lo stesso Leone aveva già avuto modo di conoscere nelle visite del continente avvenute prima del pontificato nelle vesti di Prefetto del Dicastero per i vescovi. Il viaggio assomiglia molto a quello di 11 giorni compiuto da Giovanni Paolo II nel 1985 che aveva portato Wojtyła in 7 Paesi.
La visita vuole rafforzare i legami tra la Santa Sede e le Chiese africane dando un importante segnale di portata simbolica e pastorale.
Partendo dall’Algeria, sulle tracce di Sant’Agostino, Leone XIV visiterà poi l’Africa centrale. Un’attenzione particolare sarà riservata al tema della pace, come suggerisce la tappa in Camerun un Paese da anni martoriato da una feroce guerra civile. L’annuncio “ha suscitato grande entusiasmo e dibattito” tra i camerunesi, spiega una nota dell’Arcidiocesi di Bamenda.
Prima di questa lunga trasferta si recherà nel Principato di Monaco il 28 marzo, alla vigilia della Settimana Santa. La tappa europea risponde ai ripetuti inviti fatti dalle autorità del Principato. Il secondo Paese più piccolo del mondo rappresenta una realtà dove il cattolicesimo è religione di Stato e ha da sempre un forte impatto nelle politiche del Paese.
Dal 6 al 12 giugno il Santo Padre sarà infine in Spagna. Inizierà il percorso nella capitale, Madrid, che già da tempo lavora all’organizzazione dell’accoglienza. Papa Leone raggiungerà poi Barcellona dove presiederà all’inaugurazione della nuova torre della Sagrada Familia. Si sposterà in ultimo sull’arcipelago delle Canarie, negli ultimi anni segnato in modo particolare dalla tragedia migratoria. Anche qui sono previste due tappe: Tenerife e Gran Canaria.
L’entusiasmo si ripete medesimo in tutte le diocesi protagoniste dei molteplici pellegrinaggi annunciati. Autorità civili ed ecclesiali hanno in queste ore espresso gratitudine per la scelta delle visite.
Allegra Flamini



