Sociale

LA CONTA DEI SENZA DIMORA OGGI IN 14 CITTÀ

“Tutti contano” e bisogna aiutare a contarli. Sono 14 le città che oggi saranno coinvolte nella Rilevazione nazionale delle Persone Senza Dimora, e Roma fa parte di queste.
Promossa da ISTAT e condotta da fio.PSD, l’iniziativa mira a restituire una fotografia dei senza tetto su una vasta area del territorio nazionale.

L’intero progetto si articolerà in tre giornate – 26, 28 e 29 gennaio – e verrà divisa in due distinte fasi. Questa sera si procederà con la vera e propria conta notturna delle persone senza dimora. Nelle successive due giornate verrà invece condotta un’indagine campionaria tramite interviste ad alcune delle persone precedentemente individuate.

L’iniziativa prende le mosse dalle due precedenti edizioni della Notte della Solidarietà promosse sul territorio della Capitale dall’Assessorato alle Politiche Sociali e alla Salute di Roma Capitale con l’Istituto Nazionale di Statistica. È proprio da questi primi esperimenti che si è deciso di partire per estendere la conta a un numero più vasto di centri urbani. L’elenco completo delle province che vi aderiscono comprende: Bari, Bologna, Cagliari, Catania, Firenze, Genova, Messina, Milano, Napoli, Palermo, Reggio Calabria, Roma, Torino, Venezia.
L’obiettivo è anche quello di migliorare quanto fatto nella stessa area capitolina dove, nonostante gli oltre 2000 volontari, non si era riusciti a coprire l’intera estensione della città.

“Siamo soddisfatti che il modello che abbiamo sperimentato nella Capitale sia ora preso ad esempio in tutta Italia, in 14 aree metropolitane” ha dichiarato Barbara Funari, l’assessora alle Politiche Sociali e alla Salute. “Un nuovo metodo scientifico per arrivare ad un censimento aggiornato e veritiero sulle presenze dei senza dimora nelle città italiane e per raccogliere altre informazioni importanti sui senza tetto” ha concluso.

Tra i tanti partner sociali nazionali che appoggiano il progetto si contano Caritas, Arci, Croce Rossa Italiana, Medici Senza Frontiere, Forum del Terzo Settore, ma anche Sant’Egidio, Azione Cattolica, CSV, Alleanza contro la povertà e Agesci.

Suddivisi in squadre e assegnate ad altrettante zone dei comuni interessati, i volontari percorreranno le strade delle città guidati e affiancati da operatori esperti. Dopo la formazione ricevuta nelle scorse giornate le persone che hanno deciso di aderire avranno oggi la possibilità di partecipare ad un’esperienza concreta di cittadinanza attiva.

Allegra Flamini

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