Fatti di Roma

IL 1° MAGGIO IL CONCERTONE DEDICATO ALLA COSTITUZIONE

Nove ore di musica dal vivo e circa 50 artisti della scena attuale. Torna anche quest’anno il Concertone del Primo Maggio di Roma, in diretta su Rai 3, Rai Radio 2, RaiPlay e Rai Italia da piazza San Giovanni. Quest’anno la manifestazione, arrivata alla 33esima edizione, è dedicata alla Costituzione e a “un tema fondamentale” – come lo definisce Stefano Coletta, Direttore Intrattenimento Prime Time – quello esposto dall’articolo 1: “L’Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro”. Questo è lo slogan del Primo Maggio scelto da Cgil, Cisl e Uil, che sostengono la manifestazione.

“Abbiamo scelto di richiamare la Costituzione in occasione dei suoi 75 anni- spiega Maurizio Landini, segretario nazionale della Cgil- perché ci sembra il punto di fondo e perché, mai come adesso, c’è troppo lavoro precario e si continua a morire sul lavoro. Non tutti hanno gli stessi diritti e per questo rimettere al centro l’idea dei padri costituenti, cioè che è il lavoro che permette di realizzarsi e vivere con dignità, diventa un elemento per migliorare e accrescere la nostra democrazia”.

La Costituzione “per noi è la bussola di riferimento”, aggiunge Luigi Sbarra, segretario nazionale della Cisl. “Non va solo letta-continua- va vissuta, va difesa, va valorizzata nei valori e nei principi, soprattutto per le nuove generazioni. La Costituzione rimane il grande faro di civiltà per il nostro Paese”.

Nella scelta del tema nessuna dietrologia, ma solo il ricalcare gli obiettivi di sempre: “Noi dobbiamo impegnarci per allargare gli spazi occupazionali- dice Sbarra- per i giovani e per le donne. Dobbiamo impegnarci meglio per la qualità e la stabilità del lavoro. C’è troppo precariato, troppi giovani che rimangono prigionieri di sfruttamento e lavoro nero e resiste la negazione dei diritti fondamentali. Vogliamo impegnarci sul tema della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro. Non possiamo rassegnarci. Vogliamo rilanciare tutto questo”. E concorda Pierpaolo Bombardieri, segretario nazionale di Uil: “Il tema che si pone in modo prepotente è di come sia il lavoro oggi, di quale sia il rapporto tra lavoro e dignità delle persone e su questo si deve lavorare e fare molto di più”.

Per porre luce su questi temi, i tre segretari saranno a Potenza la mattina del Primo Maggio e ribadiscono: “Quello che abbiamo da dire al governo lo diremo senza peli sulla lingua a Potenza”. Ci saranno, poi, tre grandi manifestazioni congiunte nel mese di maggio: il 6 a Bologna, il 13 a Milano e il 20 a Napoli. Serviranno per sostenere e chiedere al governo “un cambiamento delle politiche industriali, economiche, sociali e occupazionali”. Si chiede una tutela forte e “interventi permanenti”. Per i tre sindacalisti “sarebbe ora di finirla con i bonus e fare una riforma complessiva del lavoro”. Il Concertone di Roma servirà a raccontare tutto ciò.

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