GUALTIERI, INTERVISTA AD AGORA’: “NON SONO UN SINDACO FANTASMA. IMPENSABILE RINVIARE CANTIERE DI PIAZZA VENEZIA”

Questa mattina il Sindaco di Roma Roberto Gualtieri ha rilasciato alcune dichiarazioni al programma Agora su Rai 3. Sono stati diversi i punti toccati nel corso del suo intervento.
“Mi dicono che sono un sindaco fantasma? Io lavoro.
All’inizio del mandato bisogna stare a fare le cose. Stiamo facendo partire tantissime opere e abbiamo fatto una quantità di delibere impressionante. Si lavora in ufficio, si fanno riunioni e ora che sono partiti i cantieri vado a vederli, ma siccome molti sono di notte non mi si vede”. Lo ha detto durante la trasmissione a chi lo definisce “sindaco fantasma”.
Sull’Expo afferma “Tutti hanno detto che il nostro è il progetto più bello. Si tratta della rigenerazione intera di un quadrante di Roma e se vinceremo lì sorgerà una città della scienza, della cultura e della tecnologia. Abbiamo le carte in regola, poi è una grande partita internazionale”.
Poi è stato affrontato anche il tema del termovalorizzatore “Questo termovalorizzatore è un impianto bellissimo che metterà Roma in sicurezza per sempre e potrà fare energia pulita con la quota indifferenziata dei rifiuti. Ma nel frattempo che verrà realizzato non restiamo fermi. Dopo una crisi a maggio, quando furono scoperte truffe pesanti sulle manutenzioni e gli impianti, ora la situazione grazie al nuovo management di Ama sta migliorando costantemente. Non è ancora a livelli che Roma merita ma il trend di miglioramento è costante”. Aggiunge “Lavoriamo con molta umiltà sapendo che l’obiettivo di fine consiliatura è avere il termovalorizzatore, gli impianti, una città pulita e decorosa”.
Ha parlato anche del cantiere di Piazza Venezia, il tema più discusso nella capitale in questo momento “Mi malediranno i romani quando passeranno lì ma è assurda l’idea che Roma debba rinviare ancora il fatto di portare la metropolitana a piazza Venezia. Abbiamo rifatto in profondità più del 30% della viabilità primaria principale. Strade che dureranno 15-20 anni- ha aggiunto Gualtieri- Entro il 2026 tutta la viabilità primaria l’avremo rifatta portando avanti di notte i lavori che possiamo. A piazza Pia la situazione era molto pesante, ora il disagio è limitato”.
Sui problemi generati dalla movida “Roma è una città viva, che attira tanti turisti e non voglio che si cambi. Non voglio l’idea che la città debba avere il coprifuoco. Ma è evidente che ci sono zone dove c’è un eccesso, per questo noi stiamo cercando di fare più controlli e avere anche più luoghi aperti e vivi dappertutto”.
Ha concluso poi il suo intervento “Il bilancio è positivo, ieri ho presentato un anno di lavoro molto intenso dove la trasformazione di Roma impostata il primo anno adesso è entrata nel vivo. La città è un cantiere e questo provoca disagi ma i cantieri sono necessari e i romani stanno percependo che questa città la vogliamo cambiare in profondità. Una delle cose di cui vado più orgoglioso è avere aumentato i fondi per il sociale per le persone più deboli e con disabilità. Questa città sta crescendo, attrae tanti turisti e investimenti ma ci sono troppe persone in situazione di povertà”.