FRASSATI E ACUTIS: I DUE SANTI GIOVANI

Entrambi giovani, entrambi di famiglie benestanti, entrambi del nord del Paese. E da ieri, entrambi santificati da papa Leone XIV. Queste sono le caratteristiche che accomunano Carlo Acutis e Pier Giorgio Frassati i due fedeli morti in giovane età che la scorsa domenica, 7 settembre, sono diventati i primi due santi riconosciuti dal nuovo pontefice.
Seppur a quasi un secolo di distanza, Acutis nel 2006, Frassati del 1925, le loro morti premature hanno rappresentato la fine di due vite dedicate alla Chiesa e alla fede in Dio.
Ad entrambi è stato anche riconosciuta l’intercessione di miracoli: la guarigione di persone affette da gravi malattie rivoltesi ai ragazzi in vita, nel caso di Frassati, o dopo la morte, nel caso di Acutis.
Frassati, figlio del celebre direttore della Stampa, nel corso della sua vita non ostentò mai la ricchezza di cui godeva. Amante delle alte quote, il fedele laico domenicano venne soprannominato “alpinista di Dio”. Un nome che racconta la sua passione per le scalate e la sua profonda fede e dedizione alla religione. Quella religione che lo spinse a dedicarsi giorno dopo giorno alla cura e l’assistenza delle persone malate e in condizione di povertà che numerose si presentarono il giorno del funerale a rendergli omaggio. Morto a soli 24 anni colpito da una meningite fulminante, il ragazzo era stato beatificato nel 1990 da Giovanni Paolo II.
Acutis di anni ne aveva 15 quando a causa di una leucemia lasciò la famiglia a Monza il 12 ottobre del 2006. Quello che per Frassati era stato l’alpinismo Acutis lo trovò nell’informatica di cui in poco tempo divenne un genio. Il giovanissimo Carlo aveva deciso di utilizzare questa sua passione per metterla al servizio dell’altro suo grande amore, la religione. Il primo santo della nuova generazione viene spesso legato ad Internet, associazione che ha portato molti a definirlo un futuro “santo protettore” di Internet.
Dichiarato “Servo di Dio” nel 2018, è stato beatificato nel 2020 a cui ha poi seguito un processo di canonizzazione eccezionalmente rapido.
La celebrazione che ieri ha santificato le due figure ha visto una grandissima partecipazione di fedeli che numerosi si sono recati nella Piazza della Basilica di San Pietro per onorarli.
Tra le 80mila persone che hanno partecipato alla cerimonia, diversi sono stati anche i rappresentati istituzionali riconosciuti, tra cui il presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
Allegra Flamini



