FONTANA DI TREVI: BILANCIO DELL’ACCESSO A PAGAMENTO

Come sta andando il nuovo sistema di accesso a pagamento alla Fontana di Trevi? Dallo scorso 2 febbraio è entrato in vigore il biglietto di 2€ per accedere al perimetro interno del monumento. La tariffa riguarda solo turisti e non residenti, nell’orario compreso dalle 9 alle 22. Oggi, ad un mese dalla sua introduzione, è possibile trarre una prima valutazione dell’andamento e i numeri sembrano essere positivi.
Secondo quanto riportato da Roma Capitale, dal 2 febbraio sono stati registrati 229.896 ingressi. Di questi, 217.597 hanno pagato la tariffa intera, 3499 erano residenti a Roma o nell’intera area della Città Metropolitana. Altri 8.800 hanno infine beneficiato di ulteriori tipologie di ingressi gratuiti.
L’incasso complessivo è arrivato a 435.194 euro. I ricavi saranno destinati a garantire la gratuità dei Musei Civici della Capitale per i residenti. Una sua percentuale verrà poi investita per la manutenzione e la tutela dell’intero patrimonio artistico, storico e culturale.
La trasformazione e quindi l’introduzione della tariffa era arrivata solo a seguito di un periodo di sperimentazione durato un anno (dicembre 2024 – dicembre 2025), in cui si era svolta una costante attività di monitoraggio degli afflussi. L’obiettivo era quello di contrastare il sovraffollamento, migliorare l’esperienza dei visitatori, ma anche tutelare la conservazione di uno dei monumenti più amati della Capitale.
“Questi numeri dimostrano che è possibile coniugare la tutela di un monumento straordinario e la sua piena fruibilità” ha commentato il Sindaco di Roma Roberto Gualtieri. “Siamo orgogliosi di aver introdotto un sistema che reinveste ogni risorsa nella cura del patrimonio e che rafforza in modo stabile l’accesso alla cultura” ha concluso.
Alessandro Onorato, Assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda, si è detto soddisfatto del risultato. “Il bilancio del primo mese con il nuovo ingresso a Fontana di Trevi conferma la bontà della scelta presa. Questo è il turismo che vogliamo: sostenibile, compatibile, che lascia più di quanto ha trovato sul territorio” ha affermato Onorato.
“Siamo soddisfatti dei dati sugli accessi a Fontana di Trevi per il primo mese di tariffazione, sono numeri in costante crescita” ha infine commentato Massimiliano Smeriglio, assessore alla cultura e al coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria. Anche lui ha sottolineato l’efficacia dell’accostamento di servizi gratuiti e a pagamento, con un ritorno nell’avvicinamento dei visitatori.
Uno dei principali problemi per la fruizione del monumento era infatti diventata quella del sovraffollamento. Il fenomeno dell’overtourism aveva infatti reso scomoda e insoddisfacente l’esperienza di visita non solo per i turisti, ma anche e soprattutto per gli stessi cittadini romani e provincia che, sempre meno, sceglievano di godere delle meraviglie della città.
Allegra Flamini



