PONTINIA, ELETTRIFICATI GLI ALBERI PER CONTRASTARE IL WEST NILE

Fontane chiuse, reti intorno ai rami degli alberi , oltre a interventi di disinfestazione e derattizzazione. Sono le misure messe in campo a Pontinia, Comune di 15mila abitanti in provincia di Latina, per prevenire focolai di West Nile.”Oltre alle ripetute disinfestazioni abbiamo chiuso tutte le fontane pubbliche e abbiamo applicato un sistema per contenere la presenza di volatili sugli alberi” fa sapere l’assessore all’Ambiente Valterino Battisti, ricordando che già a maggio era stata avviata una campagna contro il proliferare delle zanzare. “Potendo contare sulla collaborazione del Consorzio di Bonifica abbiamo ottenuto la pulizia dei canali e dei corsi d’acqua maggiormente esposti al fenomeno e abbiamo contribuito ad eliminare i punti in cui l’acqua potesse ristagnare chiudendo tutte le fontane pubbliche: l’unica funzionante, ad oggi, è quella di piazza Indipendenza, essendo munita di un sistema che permette il continuo movimento e ricambio del suo contenuto”.Ora l’attenzione è puntata anche sui volatili che stazionano e nidificano sugli alberi del centro: due rappresentano un grave problema di carattere igienico sanitario e costituiscono dei pericolosi veicoli per l’eventuale diffusione del virus. Per tale motivo abbiamo deciso di sistemare delle reti attorno ai rami”.”Stiamo facendo di tutto – assicura l’assessore– per prevenire eventuali focolai attendendoci scrupolosamente alle direttive della Asl. La disinfestazione generica nelle ore notturne proseguirà anche nelle prossime settimane, confidiamo però in un maggior sostegno da parte delle istituzioni regionali per fronteggiare le spese da affrontare per tali, ripetute operazioni



