ALLARME CISL ROMA, “MIGLIAIA SENZA LAVORO. NO A VIOLENZA, MA ASCOLTARE IL DISAGIO”

Nelle piazze in protesta, in più città italiane tra cui Roma, al di là delle frange violente da condannare ci sono anche migliaia di persone che si sono trovate senza lavoro e il cui grido d’allarme deve essere colto dal governo. È quanto ha sostenuto in un’intervista ad “Agenzia Nova”, il segretario della Cisl di Roma e Rieti, Carlo Costantini. “La violenza, di qualsiasi genere e ovunque venga svolta, è sempre da condannare – ha detto Costantini -. Sulle piazze che abbiamo visto, in Italia e a Roma, credo che ci siano due aspetti diversi. Uno è il meno visibile, proprio a causa della violenza, ma è preponderante: ci sono migliaia di persone che non hanno più una certezza del futuro, durante il lockdown tanti posti di lavoro sono stati persi. Chi aveva un rapporto di lavoro part time lo ha perso, chi faceva lavoretti più o meno certificati non ha più una fonte di sostegno per sopravvivere. Dall’altra parte – ha aggiunto – ci sono frange estremiste che cavalcano questo disagio per avere una loro visibilità, infine c’è anche la criminalità organizzata che approfitta dei momenti di panico e incertezza per mettere ancora più le mani sui più deboli della società. Ci sono due problemi che il governo non deve sottovalutare – ha sottolineato Costantini -, uno è sociale, l’altro è di legalità”.



