A ROMA L’ULTIMO SALUTO A MIHAJLOVIC, IN CENTINAIA CON CORI E FUMOGENI
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Centinaia di persone si sono radunate stamattina all’esterno della Basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri in piazza della Repubblica, a Roma, per l’ultimo saluto a Sinisa Mihajlovic, l’ex calciatore e allenatore morto la scorsa settimana, da anni ammalato di leucemia.
Davanti alla chiesa corone di fiori tra cui quelle degli “Ultras Lazio”, della “Famiglia Inzaghi” di “Fifa” e “Uefa” e delle squadre di club dove il serbo ha militato: Sampdoria, Bologna, Milan, Lazio e Roma. Il feretro, seguito dalla famiglia, ha lasciato il Campidoglio, dove ieri si è tenuta la Camera ardente, intorno alle 9:40 e ha raggiunto piazza della Repubblica, parzialmente chiusa al traffico per l’occasione. La folla ha accolto l’arrivo del feretro con un lungo applauso. Tante le personalità del mondo sportivo e delle istituzioni presenti: dal ministro per lo sport Andrea Abodi, al sindaco di Roma Roberto Gualtieri, dal presidente del Coni Giovanni Malagò al presidente della Figc Gabriele Gravina. Non poteva mancare il tecnico azzurro Roberto Mancini, grande amico ed ex compagno di squadra di Sinisa, e tanti altri ex compagni di Mihajlovic calciatore.
Presenti la delegazione della Lazio con il presidente Claudio Lotito, la squadra al completo del Bologna con la dirigenza, ultima allenata dal mister serbo, Urbano Cairo e una delegazione della Stella Rossa. Per l’ultimo saluto presenti anche Gianluigi Donnarumma, Francesco Totti, Daniele De Rossi, l’allenatore Maurizio Sarri, Vincenzo Montella, Renzo Ulivieri e tanti altri.
“Ciao Sinisa, uno di noi”, si legge su uno dei cartelli tenuti nelle mani dai tifosi davanti alla Basilica. La piazza silenziosa, ordinata, ha visto assiepata una folla di persone e tifosi. Non sono mancati momenti di commozione.
Molti i tifosi con la sciarpa della Lazio, mentre in chiesa ha fatto ingresso anche Olimpia, l’aquila mascotte dei biancocelesti. “Sinisa nel cuore” e “Ciao Sinisa, guerriero indomito”, sono altri due striscioni davanti alla Basilica.