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A ROMA LIQUIDATE PIÙ DI 5MILA DOMANDE PER IL BONUS AFFITTO

Per il bonus affitto, ad oggi sono state liquidate più di 5.000 delle oltre 6.200 domande pagabili su un totale di 25.200 istanze istruite dal dipartimento.

Lo scrive su Facebook l’assessore al patrimonio e politiche abitative di Roma, Valentina Vivarelli. “Voglio aggiornarvi sull’erogazione del bonus affitto 2020. Ad aprile, in pieno lockdown nazionale, abbiamo presentato il bando pubblico per il bonus affitto 2020 e messo a disposizione dei cittadini, per la prima volta, una procedura di richiesta online – spiega l’assessore -. Una modalità sicura, semplice e immediata per chiunque, senza la necessità di accesso tramite Spid, come testimoniano le 44mila domande giunte online. Il Dipartimento sta lavorando una mole di richieste, quasi 50 mila, che non ha paragoni con nessuna città d’Italia: a Milano le domande sono state 17mila, in tutto il Veneto, con una popolazione di 4,9 milioni di abitanti, circa 19mila – sottolinea Vivarelli -. Per erogare nel minor tempo possibile il contributo direttamente alle famiglie in difficoltà con il pagamento dei canoni di locazione, è stata adottata una nuova procedura per il pagamento in contemporanea di centinaia di contributi tramite Iban diretto sul conto corrente dell’affittuario. Ad oggi sono state liquidate più di 5000 delle oltre 6200 domande pagabili su un totale di 25.200 istanze istruite dal Dipartimento. Il resto delle domande sono escluse per mancanza dei requisiti previsti dalla Delibera Regione Lazio 176/2020 o da integrare con documentazione”.

“Da subito abbiamo rappresentato alla Regione Lazio l’insufficienza dei fondi originariamente stabiliti, tant’è che di recente, finalmente, sono stati messi a disposizione altri 15 milioni – continua l’assessore Vivarelli . Una buona notizia per tante famiglie in difficoltà che vedranno ora riconosciuto un contributo più aderente al reale costo degli affitti romani; soldi però che se fossero stati stanziati dall’inizio, avrebbero consentito di bonificare da subito alle famiglie oltre 500 euro a contributo, invece degli attuali 245, e di evitare agli uffici di rivedere le migliaia di pratiche già pagate, ricalcolare il contributo totale da erogare nel limite del 40 per cento dei canoni d’affitto di tre mensilità 2020, e concludere contemporaneamente le altre istruttorie. Un’ulteriore integrazione sarà poi calcolata considerando il totale delle domande escluse per mancanza di requisiti e liquidata una volta terminato l’esame di tutte le domande. L’urgenza dei cittadini – conclude l’assessore – è pari alla nostra volontà di soddisfare, prima possibile, i loro diritti”.

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